Italia dei Valori di Parma interviene sul tema dei dormitori cittadini e sulla situazione di grave emergenza in città relativa agli sfratti. “Apprendiamo – si legge in una nota – da “Rete diritti in casa” che da maggio Parma avrà due dormitori in meno, a fronte di un sempre maggiore aumento di persone sfrattate in cerca di una prima sistemazione. L’associazione ci ha informato che scompariranno 50 posti letto a fronte dei 700 sfratti previsti per il 2012 e con l’aumento delle richieste di alloggio a seguito di emergenze abitative. La nostra preoccupazione è circa l’entità del fenomeno, riteniamo occorra censire prima di tutto i numeri esatti del problema. Se crescono le necessità di posti letto e se gli sfratti aumentano velocemente, il segnale di disagio sociale che emerge non va assolutamente preso alla leggera. Vogliamo supportare a Parma una rete in grado di coinvolgere associazioni, centri per i diritti, sindacati, per dialogare su questi temi: a Bologna è già stata costituita. Ma vogliamo anche capire tutti i casi seguiti sull´esclusione sociale. Un cambio di rotta politico in Città – continua la nata – è possibile solo se i problemi vengono presi in carico da subito, senza ritardi o disattenzioni. Italia dei Valori è molto attenta al Welfare  e pronta ad attivarsi in ogni tavolo di relazione (con Asl, Associazioni territoriali, Provincia e Regione) per studiare le soluzioni più utili al contenimento dell’emergenza posti letto. La qualità di vita è non solo un diritto di tutti ma anche un valore su cui fare informazione ed educazione civica.

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