Published On: Gio, Apr 5th, 2012

L’OPINIONE – Parma cantiere o Parma cratere? Due esempi

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di Fabrizio Savani

San Lazzaro, Riqualificazione via Parigi e via Atene: capolinea 4. Santa Lucia aveva portato in dono nel 2010 ai cittadini di San Lazzaro, la  riqualificazione dell’area tra via Parigi e via Atene. Risale infatti al dicembre 2010 la data di inizio dei lavori della realizzazione di una pista ciclopedonale, un nuovo parcheggio, la sistemazione del verde pubblico, la creazione di un’area gioco bimbi per un importo di 400.000 euro. In questa zona esistono già due parchi, il Martini e quello delle Lavandaie oltre ad alcune piste ciclabili; tutti servizi pubblici oggetto nei mesi scorsi di critiche da parte dei cittadini per la carente manutenzione.  Ma i cittadini non vedono ancora la fine di lavori previsti a Giugno 2011. Forse non ci credevano neanche in Comune dato che hanno affiancato la parola “presunta” alla data di ultimazione. I lavori non sembrano certo finiti e ancora una volta i cittadini dovranno aspettare le promesse elettorali magari di qualche politico riciclato.  Stessa cosa per il Nuovo Ponte Nord. Costo indicato nel cartello di cantiere 18 milioni di euro mentre tutto il cantiere costerà al comune 25 milioni di euro  con  fine lavori per Febbraio 2012. Si dice che sarà pronto fra un mese giusto il tempo per inaugurarlo un attimo prima delle elezioni. Sarà bello vedere le facce sorridenti di quei politici così orgogliosi di essersi sempre battuti in prima persona per la realizzazione di un’opera utile alla cittadinanza. Un’opera di cui si sentiva la mancanza. Basta parlare coi cittadini residenti delle due arterie stradali di Via Brennero e di Via Reggio per farsi un’idea del senso di gratitudine verso i loro amministratori locali e che si ripresenteranno sorridenti alle elezioni comunali. E mentre stamani gli operai mettono i fiori nelle aiuole della indispensabile rotonda davanti al ponte, le ruspe  sono ancora in acqua a lavorare nel letto della nostra Parma. Quel torrente il cui alveo, coi lavori ancora in corso, sembra essersi notevolmente ristretto preoccupando anche Legambiente.. Io non lo so ma questo ponte mi sembra così basso rispetto agli altri. L’acqua durante le piene mi sembra che si alzi di molto ma forse mi sbaglio. Speriamo alla fine che i disagi finiscano presto. Dopo Il taglio del nastro e i fiorellini nelle aiuole, il brindisi e le dichiarazioni dal palchetto mobile delle feste con fanfara, dopo questi fenomenali poteri cosmici in minuscole strade di Parma, cosa resterà ai cittadini di Via Trento Via Brennero, Via Europa, Via Sassari, Via Alessandria, già provati dalla “riqualificazione” del cantiere della Stazione destinato fra l’altro a durare per chissà quanti anni. Ma cosa diranno i nostri responsabili politici locali a questi parmigiani con le loro abitazioni e le loro strade violate? Il Movimento 5 Stelle di Parma ascolterà sempre e darà voce a quei cittadini troppo spesso lasciati soli a pagare le conseguenze di azioni intraprese da quei politici che non rispondono mai delle proprie azioni pubbliche. Noi siamo per la chiusura di Via Brennero e vogliamo studiare una nuova viabilità insieme agli abitanti della zona.

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