Published On: Mar, Mag 8th, 2012

Comunali, sarà una lotta tra Davide e Golia

Share This
Tags

di Marco Bosi

È successo quello che in pochi si aspettavano, se non noi 25 pazzi, che dall’inizio di questa campagna elettorale abbiamo detto: il movimento 5 stelle va al ballottaggio. E’ un segno importante, indipendentemente da chi sarà il prossimo sindaco di Parma. E’ un ballottaggio storico perché non è più tra destra e sinistra ma è tra la vecchia concezione di politica, quella partitica che senza soldi non può vivere e un nuovo modo di intendere la politica, quella che fa del web la propria casa e della condivisione delle idee la propria forza. Chi continua a ripetere che il voto al movimento 5 stelle è un voto di protesta o non ha letto il programma e non ha seguito la nostra campagna elettorale, oppure l’ha letto e ha terribilmente paura di quanto siamo cresciuti in questi anni. Ora però la sfida sarà durissima, i maggiori media non saranno sicuramente dalla parte di Federico Pizzarotti e le risorse economiche saranno assolutamente sproporzionate. Ma quello che sta dimostrando il movimento 5 stelle è che le idee valgono molto più dei soldi e che quindi tutto è possibile. La coalizione di centro sinistra si dice soddisfatta di questo risultato e che era impossibile fare meglio con 10 candidati. Parliamoci chiaro, Parma viene da 15 anni di sciagurata amministrazione di centro destra, l’ultima giunta è stata travolta da scandali giudiziari e il PD prende il 25%. E’ un fallimento.
E gli altri? Tralasciando la Bonvicini che ha fatto poco più di una comparsata e Bocchi che si è compromesso del tutto con le firme false, troviamo la Spaggiari che non raggiunge un punto percentuale. Prevedibile visto la scelta ammirevole di rimanere coerenti col l’ideale comunista che, come sappiamo, non ha più appeal. La Lega di Zorandi paga le vicende nazionali e un centro destra molto frammentato. Un dato molto significativo è sicuramente la caduta a picco del PDL che peggio di così proprio non poteva fare, a testa alta però, dicono loro. Ghiretti dopo una campagna elettorale di grande impegno in cui non si è mai tirato indietro raggiunge la doppia cifra e credo sia un risultato di cui debba andare soddisfatto. Parma Bene Comune centra l’obiettivo di un consigliere e francamente era difficile attendersi di più da una lista che portava avanti battaglie già presenti in altre liste più forti aggiungendo davvero poco di innovativo. Il grande sconfitto di queste elezioni però non può che essere Elvio Ubaldi. Come prevedibile ha attribuito la sua debacle al voto di protesta, ma chi ha vissuto a pieno questa campagna elettorale si è reso conto di quanta acqua sia passata sotto i ponti da quando aveva il piglio per tenere testa a tutti. Non è mai stato in grado di incidere e i cittadini se ne sono resi conto. Basti pensare che la sua lista Civiltà Parmigiana ha preso meno voti dell’UDC. A dimostrazione che quella gestione della città ha fallito. Ora tocca a noi decidere se voler rimanere aggrappati a quel modo di fare politica, o se invece abbiamo davvero il coraggio di cambiare.

Info sull'Autore

Displaying 1 Comments
Have Your Say
  1. Massimiliano ha detto:

    Penso che non si possa mettere Parma nelle mani di un esponente di uno pseudo partito che ha come “leader” un comico.
    Ricordiamoci cheil sig. Grillo sbandiera queste idee, che di attuale non hanno veramente niente, da anni e anni nei teatri e nelle televisioni davanti ad un pubblico pagante.
    Sono solo idee per “far ridere”.
    La politica è un’altra cosa, quindi io inviterei il Sig. Pizzarotti a tornare alla sua scrivania davanti al pc, anche perchè neanche sa che per le elezioni i candidati godono di ferie straordinarie che il datore di lavoro deve obbligatoriamente concedere, quindi anche le frasi per far breccia nel “cuore” dei parmigiani sono inutili e fuori luogo (“mentre gli altri andavano nei mercati oi ero al lavoro” oppure ” per la ampagna elettorale devo prendere 15 giorni di ferie”).
    Mi chiedo, Sig. Pizzarotti, se neppure conosce queste informazioni di base, come può pensare di portare avanti la maccina comunale?
    Forse, seguendo le idee del suo capo, comprerà auto e bus a vapore oppure doterà il comune di pannelli solari e tante altre belle cose?
    Dice di aver fatto una campagna elettorale con poc meno di 6.000 euro.
    Ci credo, dietro aveva il Beppe Grillo che pontificava in Internet e nelle piazze.
    Mi creda, lasci la politica a chi se ne intende….

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Leggi Zerosette online

Edizione dal 25-11 allo 08-11-20





Video Zerosette