Published On: Mer, Mag 2nd, 2012

Discussione tra Lavagetto e Moine, il vice di Buzzi: “Non sei candidabile”, l’ex assessore: “Falso, querelo”

Share This
Tags

Il comunicato stampa di Moine:

“L’ex assessore Giampaolo Lavagetto, al netto di tutte le balle che sta raccontando in giro e di quelle che ha già raccontato circa strani complotti ai suoi danni per escluderlo dal partito è quello ha fatto perdere le ultime elezioni provinciali al centrodestra poiché era inquisito per la ben nota vicenda delle porno-connessioni dal suo cellulare di servizio; è quello che, per la stessa storia, è stato condannato, in primo grado dal Tribunale di Parma per peculato e ciononostante gli auguriamo di dimostrare in secondo grado la sua innocenza dal momento che siamo garantisti e prima di sputare sentenze gratuite siamo abiituati a riflettere; è quello che oggi, non potendosi candidare poiché sta scontando una pena a diciotto mesi di interdizione dai pubblici uffici, ha fatto candidare un altro Lavagetto, l’incolpe nipote, giusto per perpetrare quella brutta prassi politica di candidare figli, nipoti e parenti vari per mendicare qualche scampolo di ribalta mediatica, negatagli dalla legge”.

La risposta di Lavagetto:

Falso che io sia incandidabile. Valuterò querela verso Moine Moine. Chi era costui? E’ quello che tra qualche mese si chiederanno i parmigiani. A questo zombi politico, va però data una risposta alle sue menzogne.
Per prima cosa, è falso che io sia incandidabile per motivi penali. La sentenza di I grado non è incompatibile con la candidatura alle elezioni amministrative. Queste falsità sulle persone, tipica per la cultura postfascista, vedremo se meritano querela.
Per quanto riguarda poi la nota vicenda del telefonino, ricordo al fido scudiero di Villani che ad accusare pubblicamente i vertici del PDL di avere gestito la vicenda per “farmi fuori politicamente”, per usare il suo linguaggio, è stato l’ex Direttore Generale del Comune di Parma. Queste dichiarazioni, che vedremo in futuro quale rilievo penale avranno, ne Moine ne altri hanno le hanno mai smentite.
Per fare politica ci vuole il coraggio delle proprie azioni e la coscienza a posto per metterci la faccia. Alla luce della sua fuga dal giudizio degli elettori, nemmeno si è candidato, direi che a Moine mancano entrambe.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Leggi Zerosette online

Edizione dall'11-11 al 24-11-20





Video Zerosette