di Arianna Torelli
Chi ama il cibo genuino e le ricette autentiche non può ignorare due nuove tendenze. Se mangiare a casa propria e al ristorante sono abitudini intramontabili, oggi esistono altre alternative: mangiare in strada e mangiare a casa d’altri. Con Streetfood e Newgusto.com.Proprio così. Nel primo caso si fa “strada” l’associazione aretina Streetfood (www.streetfood.it) – ospite a Parma lo scorso 29 e 30 giugno in occasione di BoulevArt 2012 – che porta i propri stand all’interno di manifestazioni enogastronomiche in tutta Italia. Nonostante il nome inglese, Streetfood è un’associazione italiana nata ufficialmente nel 2008 che propone di consumare all’aperto, come già si faceva nell’Impero romano, cibo italiano e anche internazionale: dalle specialità regionali come piadina romagnola, arrosticini, focaccia di Recco, arancini siciliani, pasta fritta e bomboloni, olive ascolane, torta fritta e salumi, pesce fritto e gelato bio, fino alle specialità internazionali come paella e carrozza bavarese. Il tutto sulla stessa strada. Chi invece ama viaggiare, ha la possibilità di mangiare a casa d’altri nel mondo. E per farlo basta iscriversi, come cuochi o come ospiti, alla community di appassionati della buona tavola e dell’arte dell’ospitalità: NewGusto.com. La startup nata in Abruzzo nel 2011, invita a percorrere le strade del mondo e ad assaggiare le specialità direttamente nelle case degli iscritti. Si può scegliere il menù online, effettuare la prenotazione, dopodiché non resterà che partire per il proprio viaggio. I requisiti per diventare cuochi? Avere una cucina e naturalmente almeno un posto in più a tavola. Un po’ come nel couchsurfing, dove invece è necessario avere un divano o un posto letto da poter affittare. I cuochi di Newgusto.com possono stabilire una cifra come contributo spese per il pasto che prepareranno oppure offrirlo gratuitamente. Al momento le prenotazioni sono effettuabili solamente da pc, ma presto un’appli-cazione per iOS renderà possibile individuare il cuoco più vicino e prenotare direttamente sul posto che si sta visitando.
Streetfood e foodsurfing sono quindi due proposte golose che si discostano dal cibo spazzatura e dai fast food. L’una più veloce e l’altra più lenta e conviviale. Ma entrambe ideali per chi è attento al portafoglio.

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