Published On: Ven, Lug 27th, 2012

Parma, versati al Comune 7milioni di euro per concludere la nuova Sede della Scuola Europea

Soddisfazione da parte del vicesindaco, Nicoletta Paci, con delega alla scuola ed alle poltiche scolastiche in merito agli otre 7milioni di euro versati al Comune di Parma dal Ministero della Finanze per concludere la nuova sede della Scuola Europea.

“Ci fa piacere oggi comunicare una notizia buona e interessante riguardo alla Scuola per l’Europa,e cioè che l’ultima tranche di finanziamento proveniente dal Ministero è arrivata nelle casse dell’Amministrazione comunale. Riassumo brevemente la vicenda: nell’ambito delle disposizioni normative connesse con l’insediamento a Parma dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare dall’1/9/2004, con legge 10/01/2006 n. 17, è stata costituita la Scuola per l’Europa di Parma. Nell’ottobre 2006 la scuola ha ottenuto l’accreditamento del Consiglio Superiore delle Scuole Europee che ne ha riconosciuto la piena aderenza al sistema stesso e la qualità del servizio che viene offerto ai figli dei funzionari dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e con legge n. 115 del 3/8/2009 le è stata riconosciuta personalità giuridica a far data dal 1/9/2010. Dal 2004, anno di costituzione, la Scuola per l’Europa è ospitata temporaneamente in un edificio di proprietà comunale ubicato in Via Saffi n.8, che nel tempo rivelato insufficiente e si è pertanto reso necessario procedere in tempi brevi alla costruzione di una sede idonea. Il Comune di Parma, attraverso la convenzione sottoscritta il 15 maggio 2009, ha individuato come soggetto attuatore della riqualificazione delle aree poste in fregio a Strada Langhirano, tra cui rientra anche quella destinata ad ospitare la nuova Scuola per l’Europa, STU Authority Spa, società strumentale partecipata interamente dal Comune.

Nell’art. 3.2 del suddetto atto il Comune di Parma  si è obbligato a “destinare alla realizzazione dell’intervento (nuova Scuola per l’Europa) tutte le risorse finanziarie che per tale finalità altri soggetti pubblici trasferiranno al Comune e non direttamente ad Authority STU spa”; tra le risorse assegnate per la realizzazione dell’opera figura il finanziamento deliberato dal CIPE a favore del Comune di Parma con proprio atto n. 48/2009.

Nonostante le riduzioni subite dal Fondo per lo sviluppo e la coesione disposte dal DL 6/7/2011 n.98 e dal DL 13/8/2011 n. 138, entrambi convertiti in legge, la Nuova Sede della Scuola Europea è stata confermata quale intervento indifferibile dall’art. 33, comma 3, della legge 12/11/2011 n. 183,  e pertanto con decreto del Ministro dell’Economia e Finanze del 19/1/2012 prot.llo n. 1484, di concerto con il Ministro per la Coesione Territoriale, è stato confermato il finanziamento residuo ex deliberazione CIPE 48/2009 per la costruzione del nuovo complesso scolastico pari a euro 7.060.000,00. Tale cifra è stata accredita ieri 26/07/2012, sul conto del comune di Parma. Questa è un’ottima notizia che ci permette di assicurare il completamento della Scuola stessa.

C’è da sottolineare però che il Comune di Parma per le annualità 2011-2013 beneficia, per le risorse provenienti dallo Stato destinate a finanziare opere dedicate all’insediamento dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA), dell’esclusione della verifica del rispetto del patto di stabilità interno nel limite di 14 milioni di euro/anno; ad oggi, al raggiungimento dei limite summenzionato in deroga al patto di stabilità, residua una somma pari a non oltre € 3.889.524,24.

La parte restante, a saldo dei lavori per il completamento della Scuola per l’Europa,  verrà erogata alla ditta costruttrice A.T.I. CO.GE Costruzioni s.p.a e Unieco Soc. Cop., entro marzo 2013, nel rispetto del patto di stabilità.

Visto che, i lavori al 31 maggio 2012 avevano registrato un  avanzamento corrispondente all’80%, se le ditte costruttrici rispetteranno i tempi che avevano indicato, si prevede verosimilmente, l’apertura della Scuola per l’anno scolastico 2014/2015.

Ci tengo comunque a ribadire che le somme erogate dal Ministero sono FONDI VINCOLATI alla costruzione della Scuola per l’Europa, quindi finalizzati solo a quello scopo e utilizzabili solo per quello.

E’ comunque nostra intenzione adoperarci per far si che la Scuola per l’Europa, una volta terminata, diventi un polo di attrazione ed un valore aggiunto per tutta la città”.

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