Si potranno trovare diverse varietà di frutta antica e tanti prodotti della biodiversità parmense: dalle salse piccanti alle marmellate, dal miele al vino, ai tessuti ottenuti dalla lavorazione della Pecora cornigliese. La Provincia partecipa anche quest’anno con un proprio stand alla fiera annuale “Piante e animali perduti”, che si terrà sabato e domenica prossima, 29 e 30 settembre, in piazza Mazzini a Guastalla. Un’occasione in cui poter conoscere e apprezzare il patrimonio di biodiversità che la Provincia ha provveduto a salvaguardare e riprodurre in questi anni attraverso il lavoro degli “Agricoltori e Allevatori Custodi”: un lavoro, iniziato prima attraverso un processo di conservazione e poi di riproduzione di piante e animali, che ha permesso di salvare specie a rischio di estinzione e che ha portato ad avere una piccola filiera della biodiversità.
L’esposizione dei prodotti sarà come di consueto supportata dall’Azienda Agraria Sperimentale Stuard e dall’Istituto tecnico agrario Bocchialini, che aderiscono all’iniziativa.
Nello stand della Provincia si potranno trovare anche materiali informativi sui corsi di formazione per imparare a lavorare la lana di Pecora cornigliese e sui corsi verdi della “Scuola della biodiversità 2012/2013”, promossi dalla Provincia con l’Azienda Sperimentale Stuard, l’Istituto Agrario Bocchialini, i Parchi dell’Emilia occidentale e Agriform: un ricco ventaglio di proposte, incontri e occasioni per conoscere i segreti della natura e dell’agricoltura.

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