Published On: Mar, Set 11th, 2012

GCR: nel Festival del Prosciutto a Collecchio, non si fa la differenziata, come mai?

Siamo a Collecchio, Festival del Prosciutto, vetrina nazionale della food valley.

Nello stand allestito sulla piazza ci sono i cestini di Iren per la raccolta dei rifiuti, peccato che siano di un solo tipo e che tutti i rifiuti, materiali riciclabili inclusi, plastica, vetro, lattine, andranno in un unico mucchio con destinazione certa discarica o inceneritore.

La situazione è stata fatta più volte notare agli assessori competenti, ma alla fine è giunta la laconica risposta: “Iren dice che va bene così”.

Lo crediamo anche noi.

Iren guadagna di più se smaltisce a 168 euro la tonnellata invece che portare i materiali al riciclo consentendo agli locali di incassare i contributi del Conai.

Ma Iren fa gli interessi di chi? Non è al servizio dei comuni?

Iren è a caccia di combustibile, ma questa pratica è in evidente conflitto di interesse con ciò che conviene agli enti locali, cioè riciclare il più possibile per ridurre i costi di smaltimento.

E i comuni cosa fanno? Remano contro i loro stessi interessi?

Quante feste estive si svolgono con questa modalità, provvedendo per la gestione dei rifiuti a collocare semplicemente sacchi neri per l’indifferenziato, mentre invece dovrebbero essere solo usati per i rifiuti residui dopo una attenta separazione e raccolta dei materiali riciclabili?

E’ dimostrato come sia possibile anche sui consumi fuori casa attuare una corretta gestione dei materiali post consumo ed avviarli con alte percentuali alla raccolta differenziata.

Vetro, plastica, lattine, organico, tutti materiali che hanno un loro valore intrinseco che viene perso se sono gettati nel cassonetto dell’indifferenziato.

Uno spreco enorme di risorse pubbliche, soldi che serviranno a pagare le salate bollette della multiutility e che verranno presi dalle tasche dei cittadini ignari.

Ancora una volta è evidente, alla luce del sole, come intenda Iren la raccolta differenziata.

Ma basterebbe richiamare il regolamento di servizio per rendersi conto che questa modalità sono fuori legge. Lo dice Ato2, approvando il documento nell’assemblea del 29 novembre 2010.

La raccolta differenziata è obbligatoria, mischiare materiali riciclabili con materiali indifferenziati non è consentito ed è punito con sanzioni.

Certo che se è la stessa multiutility a comportarsi scorrettamente il messaggio che arriva alla popolazione è davvero sconcertante, della serie fai come ti dice il comune ma non come mi comporto io.

Comunicato Stampa.

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