Anche il Comune di Parma ha il suo registro delle unioni civili. Il regolamento e’ stato approvato oggi in consiglio comunale con i voti di M5S, Pd e liste civiche. Contrari Udc e Pdl.
Possono iscriversi, spiega il regolamento, ”due persone maggiorenni di sesso diverso e dello stesso sesso, residenti e coabitanti nel comune di Parma da almeno due anni, italiane o straniere, non legate da matrimonio, parentela, affinita’, adozione, tutela, curatela o da altri vincoli giuridici, ma solo da vincoli affettivi”

FONTE: ANSA.IT

La replica dell’Udc nelle parole di Libè:
Le Unioni civili e i relativi registri non servono e rischiano solo di creare confusione su un istituto giuridico di grande valore sociale, forse il più importante che ci sia, com’é il matrimonio. Altra cosa sono ovviamente i diritti individuali, che vanno difesi e accresciuti in un ottica di assoluto rispetto per la libertà di tutti noi. Il Comune di Parma, dunque, si occupi delle tante emergenze che non vengono affrontate e non pensi di muoversi fuori dal tracciato segnato dalle leggi dello Stato e, soprattutto, dalla Costituzione”. Lo dichiara il Responsabile Enti locali e Capogruppo dell’Udc in Commissione Affari costituzionali alla Camera, Mauro Libé, deputato di Parma.

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