Published On: Mar, Ott 30th, 2012

Provincia: oltre 2 milioni di euro per 819 aziende di montagna

Oltre 2milioni di euro per 819 aziende agricole che si trovano in zone montane del Parmense. La Provincia ha approvato nei giorni scorsi la graduatoria 2012 delle domande di contributo ai sensi della misura 211 del Prip, il Programma rurale integrato provinciale: finanziamenti fondamentali per mantenere viva l’agricoltura nelle aree svantaggiate montane e collinari, e per compensare il deficit di reddito degli agricoltori che ci lavorano. “Gli imprenditori agricoli hanno un ruolo fondamentale nel presidiare il nostro territorio, tutelando l’ambiente e gli spazi naturali: ecco perché questa misura compensativa è così importante – ha detto il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, presentando l’assegnazione dei contributi questa mattina nell’ente di piazza della Pace -. Un risultato che siamo riusciti a raggiungere solo grazie a un lavoro di squadra di Provincia e Comunità montane”.

Sono tante le imprese della nostra zona che hanno presentato domanda: su 487 richieste ne abbiamo finanziate ben 477, riuscendo a dare contributi per azienda agricola che arrivano anche a 7mila euro” ha affermato il presidente della Comunità Montana Valli del Taro e del Ceno Luigi Bassi. “I contributi sono diretti a piccole-medie imprese dell’Appennino, le uniche in grado di tutelare la nostra montagna”, ha sottolineato il vicepresidente della Comunità montana Unione dei Comuni Parma est Claudio Moretti, che ha ribadito il ruolo fondamentale di enti come Provincia e Comunità montane.

In particolare, i contributi, pari a 2.003.000 euro, sono stati destinati a 477 aziende della Comunità delle Valli del Taro e del Ceno, a 329 di quella Est e a 13 imprese che si trovano in collina. La maggior parte, quasi 340 mila euro, è andata a 114 aziende di Neviano, 155mila euro sono servite a finanziare 51 realtà di Pellegrino, quasi 150mila euro per 62 imprese agricole di Bardi e quasi 135mila per 48 aziende di Tizzano.

Hanno potuto beneficiare dei finanziamenti gli imprenditori agricoli di età inferiore a 65 anni, titolari di una superficie agricola utilizzata di almeno 5 ettari, di cui il 50% in area svantaggiata, e che si sono impegnati a mantenere l’attività agricola per almeno 5 anni – ha spiegato Vittorio Romanini del Servizio Agricoltura della Provincia, affiancato da Francesco Rozzi -. I contributi saranno liquidati alle aziende per un anticipo del 75% già nel mese di novembre”.

L’aiuto concesso per ettaro di superficie coltivata è diversificato in funzione del tipo di coltura praticata: per fruttiferi, orti, frutti minori, piante officinali sostegno massimo di 150 euro/ha; per ulivo, castagno da frutto, vite sostegno massimo di 100 euro/ha; per praticoltura avvicendata più zootecnia sostegno massimo di 200 euro/ha; per pascolo prato permanente più zootecnia sostegno massimo di 150 euro/ha; per seminativi sostegno massimo di 150 euro/ha; per praticoltura avvicendata sostegno massimo di 100 euro/ha; per pascolo prato permanente di montagna sostegno massimo di 100 euro/ha.

Per eventuali informazioni ci si può rivolgere al Servizio Agricoltura e Risorse Naturali della Provincia (0521 931508; f.rozzi@provincia.parma.it).

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