Published On: Lun, Ott 1st, 2012

Virus influenzale: identificato a Parma

Il virus influenza di specie B è stato identificato dalla prof.ssa Maria Cristina Medici e dai suoi collaboratori nel Laboratorio di Virologia Molecolare dell’Unità Operativa di Virologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, diretta dalla prof.ssa Adriana Calderaro, Direttore della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia e afferente al Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Parma.

Com’è noto, il virus influenza B, così come il virus influenza di specie A, causa infezione e malattia nell’uomo con circolazione ed episodi epidemici ricorrenti e generalmente collocati nella stagione invernale nei Paesi a clima temperato.
L’elevata variabilità dei virus influenzali, con possibilità di riassortimento genico favorito dal loro genoma segmentato, rende necessario un elevato grado di attenzione da parte degli scienziati specializzati in ricerche su tali agenti e del personale sanitario che si occupa del loro monitoraggio e della diagnosi delle infezioni da essi causate; tale interesse è motivato anche dalla possibile emergenza di ceppi virali con nuove caratteristiche antigeniche, in grado di sostenere episodi epidemici di più vaste dimensioni e anche vere e proprie pandemie.

L’impiego di tecnologie molecolari avanzate in uso presso l’Unità Operativa di Virologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ha permesso di arrivare a una diagnosi precoce di infezione da virus influenza B condotto su di un lavaggio bronco-alveolare prelevato da un soggetto con infezione dell’apparato respiratorio.

Tale risultato è rilevante anche dal punto di vista epidemiologico, perché dimostra che la circolazione di virus influenzali non è limitata alla sola stagione invernale e conferma la necessità di attuare controlli puntuali e di applicare metodi diagnostici sofisticati, in grado di permetterne il rilevamento in maniera precoce ed accurata.

Il ritrovamento dei virus influenzali arricchisce ulteriormente l’attività di ricerca tradizionalmente condotta sugli stessi virus presso il medesimo Centro, che ha avuto come riconoscimento dalla comunità scientifica internazionale la pubblicazione sulla prestigiosa rivista PLoS ONE di uno studio di ricerca di base sull’infezione da virus influenzale A (H1N1).

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