Published On: Lun, Nov 19th, 2012

32 RUE VANDENBRANDEN al Teatro Due

Giudicata unanimemente dalla critica europea come una delle frontiere più sorprendenti del teatro danza internazionale, la compagnia belga Peeping Tom presenterà a Teatro Due 32 RUE VANDENBRANDEN, in scena il 20 e 21 novembre alle ore 21.00 nell’ambito di Teatro Festival.

Il lavoro della compagnia supera le distinzioni di genere attraverso un grande lirismo del gesto e del corpo con il quale il gruppo si muove tra danza, circo e teatro.

Nella creazione 32 Rue Vandenbraden, ispirata all’opera di Shohei Imamura La Ballata di Narayama, sotto un cielo aperto, in un paesaggio di montagna dove l’unico rifugio è una casa sgangherata, una piccola comunità isolata si confronta con la solitudine: il confine tra quello che accade e quello che loro credono accada è confuso e spersi per la paura, rimangono intrappolati nel loro isolamento. Un lavoro fisico, corporeo e visionario allo stesso tempo, che scava nell’animo umano là dove si nascondono le nostre radici, i legami che ci impediscono di fare o di essere quello che veramente desideriamo.

Nato nel 2000 a Bruxelles e diretto da Gabriela Carrizo e Franck Chartier, il collettivo di artisti Peeping Tom, formatosi durante una produzione di Alain Platel, in poco meno di 10 anni è divenuto una vera e propria compagnia internazionalmente apprezzata e riconosciuta, a partire dalla primissima creazione Caravane.

La compagnia ha all’attivo una trilogia composta da Le Jardin, spettacolo del 2001, Le Salon, del 2004, che li ha resi celebri sul web per la scena di un lungo bacio acrobatico con bambina in braccio, e Le sous sol, del 2007.

I Peeping Tom, che ora sono in tournée con le ultime due creazioni 32 Rue Vandenbranden e A Louer, esplorano il comportamento individuale nelle relazioni e nelle esperienze, rendendo il pubblico un voyeur che spia il mondo ricreato in scena, realistico come solo certi vividi sogni sanno essere nella loro alterità.

Un lavoro “basato sull’indagine della condizione umana e delle relazioni, sui comportamenti e le esperienze di ciascuno.” – spiega Gabriela Carrizo. “Partiamo dalla realtà per decostruirla, la scontorniamo e le diamo una nuova forma nel tentativo di rendere in immagini quello che è invisibile o nascosto. Ci piace “zoommare” sui pensieri dei personaggi, e scovare i percorsi infiniti che si biforcano verso altre dimensioni, verso mondi paralleli e sconosciuti.

I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria di Teatro Due in B.go Salnitrara e presso quella del Foyer un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. La Biglietteria di Teatro Due è aperta da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.30, il sabato dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle 17 alle 19.30. tel. 0521/230242, biglietteria@teatrodue.org

È possibile acquistare i biglietti on–line sul sito www.teatrodue.org. Il biglietto acquistato on line potra’ essere stampato a casa e presentato direttamente all’ingresso in sala.

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