Published On: Gio, Nov 22nd, 2012

Parma si divide tra Bersani e Renzi. Oppure Vendola

di Brunella Arena

Il 25 novembre si vota per le primarie nel centrosinistra, per indicare il futuro candidato premier: la rosa è formata da Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Laura Puppato, Bruno Tabacci e Nichi Vendola.
Anche Parma si prepara al voto tra campagne elettorali, banchetti informativi e incontri per sostenere l’uno o l’altro candidato.

Con l’attuale segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ci sono i Giovani Democratici di Parma (Margherita Folzani, Carlotta Pontrelli, Alessandro Stefanini, Gianluca Finardi, per citarne alcuni) che sostengono e incentivano la sua candidatura che punta molto sui giovani, sull’uso delle nuove tecnologie digitali e naturalmente su sviluppo e lavoro. Dalla sua, il possibile futuro candidato premier ha esponenti politici noti della città, da Giorgio Pagliari a Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia, Carmen Motta e Albertina Soliani. Non viene meno la provincia che sostiene il proprio candidato in diversi comuni: da Massimiliano Grassi, sindaco di Fontevivo a Michela Canova, sindaco di Colorno, sono in tanti gli esponenti che sostengono la sua candidatura.

Al suono di “Matteo Renzi Adesso!” in città esistono oltre 25 comitati che supportano il sindaco di Firenze Matteo Renzi e i suoi tentativi di riformare il Paese rottamando una classe politica da troppo tempo alla guida del partito. Tra i sostenitori di Renzi ci sono Nicola Dall’Olio, capogruppo Pd in Consiglio comunale, Alessandro Volta, consigliere PD, e Maria Teresa Guarnieri, di Altra Politica.

Dalla parte di Laura Puppato, consigliere regionale veneto e unica donna a concorrere per il ruolo, e per il suo programma che insiste su temi come ambiente, beni culturali, lotta alla corruzione, questione meridionale, costi della politica, ci sono, tra gli altri, Francesco Trivelloni, vicesindaco di Fontanellato, Francesca De Vita del PD Parma (gruppo Disegno Urbano e Viabilità) e Riccardo Tonioli, stesso partito e stesso gruppo.

Per Nichi Vendola, al momento l’esponente più a sinistra del centro-sinistra, si muovono il Partito dei Comunisti Italiani e Sel (Sinistra, Ecologia e Libertà).

Il comitato per Bruno Tabacci, che intende ridimensionare gli sprechi, intervenire sulla perdita di credibilità che la politica ha raggiunto in questi anni e operare per ridurre la crisi, è coordinato, invece da Andrea Saccani, membro della Segreteria provinciale di Alleanza per l’Italia, partito cui Tabacci appartiene.

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