di Elisa Cardinali
In questo periodo quasi tutti dobbiamo fare i conti con pranzi e cenoni natalizi ipercalorici che inevitabilmente rischiano di vanificare i buoni risultati raggiunti dopo mesi di dieta e duro lavoro in palestra. In questi giorni è particolarmente difficile seguire un regime alimentare controllato ed equilibrato sia perché spesso siamo ospiti di amici o parenti che non vogliamo offendere rifiutando i cibi che hanno preparato con cura per noi, sia perché  le portate natalizie sono davvero gustose e accattivanti. Per non ritrovarci a gennaio eccessivamente appesantiti e demoralizzati basta seguire alcune semplici regole per non dover rinunciare al gusto ma nemmeno alla linea. Innanzitutto è bene limitare le abbuffate ai soli giorni di festa evitando di “trascinarsi” cappelletti,  panettoni e dolci per tutto il periodo natalizio con la scusa di dover finire gli avanzi. Come regola generale manteniamo l’abitudine di iniziare la giornata con una buona colazione, evitando di saltarla per limitare i sensi di colpa post-abbuffata del pranzo o della cena. Ancora meglio se la colazione è a base di proteine come omelette di albumi, formaggi magri come ricotta, yogurt e affettati magri, visto che poi il resto della giornata sarà sicuramente sbilanciato verso i carboidrati. Per quello che riguarda la scelta delle portate tra gli antipasti è meglio preferire  pesce, come ad esempio salmone o alici marinate, ad insaccati e formaggi grassi come taleggio, fontina e gorgonzola. Tra i primi non possiamo rinunciare ai classici cappelletti: in questo caso cerchiamo di limitarne la quantità, abbondiamo con il brodo ed evitiamo i bis. Passiamo ai secondi. In questi giorni a farla da padrona sono zampone, cotechino, agnello, capitone, e bolliti. Una buona strategia può essere quella di mangiare prima un bel piatto di verdura fresca o di lenticchie che sicuramente non mancheranno sulle nostre tavole: le fibre introdotte riducono l’assorbimento di grassi e carboidrati oltre a dare quel senso di sazietà che ci farà optare per delle porzioni ridotte. Se poi anche in questo caso scegliamo del pesce tanto meglio. Anche la scelta del dolce è importante. A sorpresa il panettone è tra quelli meno calorici: 100 grammi di panettone contengono 330 calorie, rispetto alle 460 del torrone e alle 410 del pandoro. Infine se non dà problemi di fermentazione a fine pasto, tra la frutta è il momento di privilegiare l’ananas che aiuta a digerire e, grazie alla presenza dell’enzima digestivo bromelina, a combattere la ritenzione idrica.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: