Questa mattina la guarda di finanza di Parma e il Nucleo di polizia tributaria di Bologna hanno perquisto e sequestrato materiali nelle sedi emiliane e lombarde del gruppo Parmalat. Il reato in ipotesi è l’appropriazione indebita aggravato da abuso di autorità.
Oltre all’azienda  parmigiana sembrerebbero  coinvolte anche Lactalis Italia, Pricewaterhouse Coopers, Mediobanca-Banca Credito Finanziario e lo studio legale Durso Gatti e Bianchi.

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