DI MARCELLO VALENTINO

E siamo arrivati nel 2013. C’è da chiedersi: adesso cosa succederà? Tutti più o meno hanno festeggiato, più i meno. Ora ci troviamo davanti le elezioni: un bordello che non vi dico. Ma lo vedete anche voi. A tutte le stangate del governo Monti, le forze politiche sia di destra che di sinistra hanno detto ok: quando c’è da rubare dalle tasche degli italiani sono tutti d’accordo, tanto poi sono le loro tasche che si riempiono. Adesso tutti contro tutti. E tutto quello che è stato fatto con il loro assenso non va bene. Io lo dicevo già all’inizio del governo Monti. Ma torniamo ad oggi. E’ tornato in sella Berlusconi: non era mai sceso, solo scena. Ha cercato di candidare Monti, Monti ha detto no e Berlusconi ora dice che tutto quello che ha fatto il governo Monti è una truffa, che se sarà rieletto, farà una commissione d’inchiesta per appurare la verità. Non accadrà mai che noi sapremo la verità su una qualsiasi cosa politica: è così da 65 anni e così sarà fino a quando ci saranno questi politici. Comunque la corsa infinita continua. Monti è andato con Casini, Montezemolo, Fini e la Chiesa. Cosa c’entra la Chiesa con le elezioni? (c’entra, c’entra…). Bersani ha offerto, come già detto in tempi non sospetti, un posto a Renzi. Non ci voleva mica Houdini. E con questa mossa vincerà forse le elezioni. Grillo che non si vuole alleare con nessuno, solo a Parma ha fatto un piccolo strappo alla regola e si è alleato non si sa con chi, ma tranne lui a Parma lo sanno tutti. E allora finite le elezioni c’è da immaginarsi cosa succederà. L’unico governo possibile potrebbe appunto essere Bersani-Grillo, mah! Perché? Monti e compagnia sono quattro gatti, Berlusconi e la Lega dopo tutti gli scandali sarà una gara dura ma comunque dura. Gli altri partiti: qualcuno sparirà fisiologicamente, il resto raccatterà sì o no qualche cosa. Qui ci salviamo per il rotto della cuffia, ma alla fine tutti si siederanno a banchettare alle nostre spalle e si divideranno il bottino, alias finanziamento pubblico. Insomma, si vince o si perde, si mangia e l’Italia in questo modo si spolpa un altro po’. Ma ormai siamo arrivati allo scheletro,non c’è più nulla da mangiare, ma loro troveranno lo stesso il modo per spolparci ancora di più. Sono come quegli animali necrofagi che allora mollano la presa quando non c’è più neanche lo scheletro. Ma chi vincerà, chiunque esso sia, avrà dei gravissimi problemi da affrontare. In primis la disoccupazione ormai dilagante. Ma più di tutto dovrà affrontare quella parte di cittadini oltre il 40% che non andrà a votare perché non sa più chi votare vista la politica che si pratica nel nostro paese. Immagino, ma non mi auguro, i giorni bui che verranno e nel contempo spero per tutti noi in un nuovo Messia, uno che con un solo gesto faccia piazza pulita di questa politica lerciume. 

La voracità criminale dei partiti, di tutti i partiti, è qualcosa di brutale. Come una rapina. Ognuno, senza alcuno scrupolo, punta le proprie armi alle tempie degli italiani intimando “o mi dai il voto o la vita”. Ma perché? Che senso ha fare le elezioni in Italia? Che democrazia è la nostra? Ingroia, Berlusconi, Monti, Grillo, ecc… che italiani sono questi? Se non ti rapinano ti truffano, se non ti truffano ti rapinano. Che senso ha per un italiano andare a votare con una legge truffa che nessuno ha voluto cambiare appunto per truffare? Come si può credere che questa volta sarà diverso? Il prossimo governo, chiunque lo farà, e qualunque cosa vi avrà promesso per indurvi a votarlo, non lo manterrà. Questo si è sempre verificato dai tempi dei tempi e questo accadrà anche dopo il 27 febbraio. Perché non chiedete al prossimo governo chi ha causato il debito pubblico e di mettere sotto processo i politici che l’hanno causato?  Che mandato avevano avuto e da quali cittadini? A casa mia se faccio un debito lo pago io, perché quei politici non dovrebbero essere colpevoli dell’attuale debito e perché non chiedere a loro, in un pubblico processo, perché l’hanno fatto? Che motivo c’era di affossare l’Italia in questo modo? Oggi solo una rivoluzione può invertire la tendenza: se questo non succederà una lunga agonia attende l’Italia e gli italiani e alla fine solo la morte sopravviverà. 

Buon anno.

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