di MARCELLO VALENTINO

Non voto

A sentire i tg tutti i giorni sembra un vero e proprio bollettino di guerra. Non una sola notizia  positiva. Uno si chiede cosa stia succedendo, c’è da diventare matti se non lo siamo già tutti per accettare di vivere così. Cerco di fare un po’ d’ordine nella mia testa per cercare di raccapezzarmi un po’ facendo un piccolo resoconto delle ultime settimane tenendo ben presente che tra 3, 4 giorni si va a votare. Io non so che pesci pigliare, e voi? Bersani dice che Berlusconi ci ha lasciato un disastro e Monti cosa ci ha lasciato? E Prodi cosa ci lasciò? E quelli prima di lui cosa ci lasciarono? Sembra che adesso quelli che verranno siano tutti dei salvatori della patria, ma voi, vi prego, non credeteci perché sarà l’ennesima truffa. Questa è tutta gente che va interdetta perché quello che hanno fatto prima continueranno a farlo adesso: inganni su inganni. Se non avete di meglio da fare non andate a votare. Io non lo faccio. Non esercito il mio diritto al voto, ma esercito il mio diritto non andando a votare perchè non credo più in questo tipo di politica fatta solo per spellarci da vivi. E forse anche da morti. Non credo in nessuno di questi politici né tecnici, perché nessuno, dico nessuno, fa l’interesse di questo Paese e dei cittadini ma solo il loro e quello degli amici e degli amici degli amici e il popolo è tagliato completamente fuori. State a casa, almeno non sprecate il vostro tempo e vivete qualche ora in pace. Ma se la vedete diversamente, allora tutti in piazza. Ma non in una piazza qualsiasi, tutti a Roma davanti a Montecitorio per mandare tutti a casa se non in un altro posto e si ricominica tutto da capo. 

Un reset totale. Solo questo, credo, ci potrà salvare. 

Il nostro presidente della Repubblica ha le parole facili: lui è sempre stato dall’altra parte, dalla parte di chi è servito e riverito in tutto. Caro presidente: perché non si trasferisce per qualche mese in qualche casa dei terremotati dell’Emilia o di qualche terremotato di 30 anni fa? Presidente, ma lei che presidente è? Dove vive? Non ha mai fatto un giro per i bassi di Napoli o in qualche altro posto in cui la vita vale un euro sì e no? E questi politici per i quali lei parteggia, l’hanno mai fatto? Ma voi qualche volta provate un po’ di vergogna con tutto quello che guadagnate e sprecate? Per non parlare di quello che i politici rubano. Dove pensate di andare da morti? Ci credete in Dio? Siete cristiani o il vostro Dio è solo quello che guadagnate? Osservate qualche comandamento tipo quello di dividere quello che avete con il prossimo? Il Papa per passare alla storia si è dimesso. L’unico coraggio che gli riconosco. Almeno uno. Speriamo che serva da qualche esempio. E Andreotti, così cristiano, perché non lo fa? E Monti e tanti altri? Macché, ci si immola sulla poltrona a vita. Gli italiani non vogliono che vi immoliate a vita, andate a casa e lasciate il posto ad altri un po’ più capaci anche se serve poco per fare meglio: basta non rubare. A sentire quello che dicono questi politici c’è da sganasciarsi dalle risate, anche se poi ci fanno solo piangere. Tutti vogliono salvare l’Italia. Ma la verità è che vogliono salvare solo se stessi. Perché? Perché non sanno fare un cazzo e cercano disperatamente un posto di lavoro. Io mi auguro che gli italiani non cadano più in questo tranello. Con la disoccupazione che c’è, con i soldi di un solo politico si occupano trenta persone. Trenta famiglie, capite? Vergogna, vergogna e poi ancora vergogna. Hanno riesumato anche Prodi. Italiani, popolo di masochisti. Ci vediamo martedì prossimo, anche se è troppo tardi, ma almeno vi ho avvisati. 

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: