noemi bolzi

di Arianna Torelli

Come, se non attraverso le mostre, gli artisti possono far vedere al pubblico il prodotto di tanta meditazione e lavoro creativo? Non solo. Le esposizioni possono raccogliere oggetti del passato e del presente, facendo compiere ai visitatori un viaggio (gratuito o con pochi euro) nel tempo.
E’ stata inaugurata nei giorni scorsi, all’interno della Galleria Sant’Andrea (via Cavestro, 6), la collettiva di artisti parmigiani, tra i migliori del momento, dal titolo “Incontri in galleria”. La mostra rimarrà allestita fino al 13 febbraio (Ingresso libero. Info: www.ucai-parma.it). Fino al 23 febbraio presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Arte “Paolo Toschi” si snoda invece un omaggio al pittore e fotografo “Libero Tosi (1902-1988). Un aristocratico modo di vedere il mondo”. I suoi disegni, dipinti, fotografie e sculture rappresentano un’importante documentazione di circa mezzo secolo di vita culturale parmigiana, crocevia nazionale per percorsi letterari e artistici (Info: 0521.282270). Fino al 17 febbraio “Dario Rossi: un poeta selvaggio” rimarrà visitabile alla Maison Olivier di via Bodoni, 1 (www.maison-olivier.com). Gli amanti dell’opera lirica e dei suoi allestimenti potranno poi visitare fino al 31 maggio, al Ridotto del Teatro Regio, alcune “Creazioni di scena”: maquettes, costumi e oggetti utilizzati nelle produzioni del teatro (Ingresso: € 4.00; info: 0521.039022).
Fino al 24 febbraio agli appassionati del tiro a segno il Museo Glauco Lombardi dedica “150 anni di avancarica” (Ingresso gratuito. Info: 0521.233727). “Ricordiamo, perché non accada mai più”, allestita al Palazzetto Eucherio Sanvitale (Parco Ducale) intende onorare, fino al 25 marzo, la memoria delle vittime del programma di eutanasia delle persone disabili che avvenne sotto il nazismo in Germania e non solo, a partire dal 1939 (Info: 0521.782260).
Artisti parmigiani sono anche in trasferta: fino al 28 febbraio, nella Sala Esposizioni della Fondazione Alfredo d’Andrade di Pavone Canavese (Torino) rimane allestita la mostra “I colori del Carnevale”, alla quale partecipano Noemi Bolzi e Cinzia Morini. (www.arteres.it).
Sempre fuori Parma è in corso la personale di Renato Guttuso, fino al 21 febbraio, alla Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia (viale dei Mille, 44/B). A Forlì, fino a giugno, “Arte e vita in Italia tra le due guerre” mentre prossima all’apertura al Mar di Ravenna è “Borderline. Artisti tra nomalità e follia. Da Bosch a Dalì, dall’Art Brut a Basquiat” (www.studioesseci.net).

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