Riceviamo e pubblichiamo:

Matteo Caselli

Egregio Sindaco Pizzarotti,

sono ormai passati nove mesi dalla sua elezione a Sindaco di Parma.

In questo periodo il dibattito politico della città è stato soprattutto legato alla “questione inceneritore” e alla situazione debitoria dell’Amministrazione Comunale.

Non mi sfugge l’importanza di queste vicende per la nostra città, ma vorrei sottolineare che amministrare una realtà complessa come quella in cui viviamo non si può ridurre solo a TALI, seppur importanti, questioni.

Nel corso dello scorso mandato amministrativo, sono stato Consigliere comunale di opposizione e mi sono spesso occupato dei problemi relativi alle periferie della città, soprattutto per quello che riguarda la zona che conosco meglio, quella del Quartiere Vigatto.

In questi mesi, a parte un fugace incontro organizzato dall’Amministrazione Comunale alcuni mesi fa, il Comune non pare esserSI occupato in maniera approfondita dei problemi relative le periferie.

Veniamo da anni di grandi promesse, progetti mirabolanti (spesso abortiti ancor prima di cominciare) e pochi fatti concreti; oggi, è assolutamente necessario, compatibilmente con la situazione della finanza pubblica italiana e, in particolare, con quella delle casse del Comune, ridefinire priorità ed ambiti di intervento.

Quello che le periferie in generale e il Quartiere Vigatto in particolare non si possono permettere è che si passi direttamente ad una nuova fase DI disinteresse.

Per questo, con spirito costruttivo, mi rivolgo a Lei per ribadirle alcune questioni particolarmente sentite fra gli abitanti di questa zona.

In primis, da mesi, soprattutto nei periodi estivi, è di assoluta gravità il fenomeno deifurti negli appartamenti nelle frazioni.

Panocchia, Vigatto, ma anche Alberi, Gaione, Corcagnano sono state agli “onori” delle cronache per furti notturni nelle abitazioni.

La situazione è davvero fonte di preoccupazione per le persone ed il Comune non può far finta di niente.

Per questo credo sia necessario affrontare il problema della sicurezza nelle frazioni nel luogo preposto, vale a dire il Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza, che si riunisce periodicamente in Prefettura  e a cui aderiscono tutti i soggetti che si occupano della sicurezza cittadina.

Ritengo, infatti, che L’azione congiunta delle forze dell’ordine possa garantire una maggiore sorveglianza per una zona evidentemente in sofferenza.

Le sottolineo, Signor Sindaco, che questo interessamento è rigorosamente a costo 0. Si tratta, pertanto, di una semplice questione di volontà.

Inoltre, tralasciando una serie di progetti che mi stanno a cuore, come quello del nuovo campo sportivo del quartiere che, A causa della crisi economica, anche se importanti per il Quartiere, possono e dovranno essere procrastinati nel tempo, mi permetto di segnalarLe due interventi che ritengo prioritari.

Il primo riguarda le Scuole del Quartiere:

  • la Scuola Elementare di Carignano necessita da tempo di un intervento di allargamento della mensa, ad oggi assolutamente insufficiente per gli scolari che la frequentano;
  • la Scuola di Vigatto, invece, è stata al centro di un dibattito serrato negli scorsi anni, fra chi sosteneva la necessità di un intervento sulla struttura esistente e chi sosteneva la possibilità di realizzarne una nuova (questa era la strada prescelta dalla passata Amministrazione Comunale). A prescindere dalle opinioni SU questa scelta, certo è che non si possa immaginare di non fare nulla. Urge scegliere una strada, perché la sicurezza degli studenti è imprescindibile.

Gli interventi effettuati sulla scuola di Corcagnano, dopo anni di disservizi legati alla scarsa qualità dell’opera, sono andati nella direzione giusta; se questa amministrazione condivide un approccio che crede nei servizi educativi come una sicura priorità per il Comune – anche e soprattutto in tempo di crisi – è opportuno che le prime risorse disponibili siano investite in questa direzione.

Infine, da più anni è da tutti ribadita la necessità di una sistemazione della Piazza di Corcagnano, oggi pericolosa per chi (sempre meno, per la verità) decide di recarsi al mercato settimanale. Già un intervento di ripristino dell’asfalto sarebbe sufficiente per ristabilire le minime condizioni per frequentare lo spazio.

Egregio Sindaco Pizzarotti, con spirito costruttivo Le inoltro queste sollecitazioni.

Da troppi mesi nessuno parla della situazione delle periferie: penso sia arrivato il momento che  chi amministra chiarisca finalmente cosa intende fare.

 

Matteo Caselli,

ex Consigliere Comunale

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