Published On: Gio, Mar 7th, 2013

Antonioni a Ferrara: dal 10 marzo il cinema dialoga con le altre arti

antonioni

Uno dei più grandi artisti del XX secolo, un poeta del nostro mondo che cambia”. Così Martin Scorsese ha definito Michelangelo Antonioni (1912-2007) è uno dei padri della modernità cinematografica. La sua opera, che ha oltrepassato i confini della settima arte, è stata profondamente ispirata dalle arti figurative e ha esercitato a sua volta su di esse un notevole ascendente, come sul cinema di ieri e di oggi.

A celebrare il maestro ferrarese è una grande mostra, a cura di Dominique Païni – già direttore della Cinémathèque Française – che aprirà al pubblico domenica 10 marzo e rimarrà allestita fino al 9 giugno. La rassegna ripercorre la parabola creativa di Antonioni accostando i suoi lavori a opere di grandi artisti, come De Chirico, Morandi, Rothko, Pollock, Burri e Vedova, e offrendo un inedito e suggestivo dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia.

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