Rc Auto

Non solo disabili e auto storiche. Possono usufruire dell’esenzione del bollo auto anche coloro che acquistano una vettura con impianto GPL o metano.

Nello specifico si potrà detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto auto per disabili, con l’aliquota Iva agevolata al 4% sempre per l’acquisto auto disabili, nonché l’esenzione bollo auto e dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Nelle agevolazioni fiscali per disabili rientra anche l’esenzione bollo auto, che spetta sia quando l’auto è intestata allo stesso disabile, sia quando risulta intestata a un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico.

I soggetti disabili che volessero usufruire dell’esenzione bollo auto dovranno rivolgersi all’Ufficio tributi dell’ente Regione. In tutte le Regioni in cui tali uffici non sono stati istituiti, il disabile può rivolgersi all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. Se il disabile possiede più veicoli, l’esenzione spetta per uno solo dei veicoli che lui stesso potrà scegliere. Il soggetto deve indicare al competente Ufficio la targa di riferimento, al momento della presentazione della documentazione. L’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il soggetto portatore di handicap è un’esenzione permanente. Il disabile che ha fruito dell’esenzione deve, per il primo anno, presentare o spedire per raccomandata A/R all’Ufficio competente (della Regione o dell’Agenzia delle Entrate) la documentazione medica che accerta la sua disabilità. Entro 90 giorni dal termine di scadenza del pagamento del bollo, che nella maggioranza dei casi coincide con il 31 gennaio, va presentata la documentazione all’ufficio competente che provvederà a inserire tutti i dati nell’anagrafe tributaria e al tempo stesso deve comunicare ai diretti interessati sia l’inserimento del veicolo tra quelli ammessi all’esenzione, sia l’eventuale non accoglimento dell’istanza di esenzione. Nel momento in cui l’esenzione dal bollo auto per i soggetti disabili viene riconosciuta il primo anno, questo accade anche per gli anni successivi, perché è un’esenzione permanente e il disabile non deve ogni anno ripresentare la documentazione necessaria. A meno che, ovviamente, i requisiti per avere l’agevolazione in questione non decadano e allora deve comunicarlo all’ufficio competente.

Anche le auto alimentate esclusivamente a gas, come metano e GPL, possono usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo dell’auto. Si tratta però di un’esenzione parziale che consiste in una riduzione del 75% sulla tassa automobilistica in oggetto. A godere dell’esenzione parziale sono anche le auto elettriche, che per i primi 5 anni di immatricolazione non pagano alcunché, dopo godono di una riduzione del 75%, mentre in regioni come Lombardia e Piemonte, l’esenzione è sempre totale.

Ad usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto possono essere anche le vetture storiche, ossia quelle con almeno 20 anni di età, a differenza delle auto d’epoca che di anni ne devono avere almeno 30. Proprio per le auto storiche si prevede il pagamento di un bollo in misura fissa,mentre sono esenti dalla tassa automobilistica le autovetture d’epoca.

Fonte: http://www.vostrisoldi.it

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