kirchnergarzon

Sarà vero? La Presidenta dell’Argentina rimasta vedova e il giudice spagnolo famoso nel mondo, uniti dalla comune intransigenza verso vecchi e nuovi criminali e ora – chissà, forse – innamorati come due ragazzini. Lo scrive una rivista messicana di gossip, Quién: Cristina Kirchner e Baltasar Garzón starebbero insieme da qualche tempo e, prima o poi, lo ammetteranno.

Una passione nata da una intensa frequentazione per motivi politici, poi dilagata nel personale. Il Clarín, quotidiano di Buenos Aires eternamente in guerra con Cristina, rilancia la notizia con la formula «in Messico dicono… i due sono più che amici…», dando al pettegolezzo appena un po’ più di consistenza. «In Argentina nessuno si era chiesto nulla fino a questo momento – ammette però il giornale -. Certo, ora cambia tutto».
Che i due si siano visti parecchio è certo. Il magistrato andaluso vive in Argentina da alcuni mesi e gli archivi fotografici sono pieni di immagini che lo ritraggono insieme alla Kirchner. In occasioni pubbliche, ovviamente. Dopo essere stato per decenni il giudice più famoso del suo Paese (storica la sua causa con arresto a Londra dell’ex dittatore cileno Augusto Pinochet), Garzón è di fatto fuori dalla magistratura spagnola. È stato sospeso dalla toga per 11 anni, accusato di aver abusato in intercettazioni telefoniche durante una indagine a carico di politici.

 

In Argentina ha trovato amici, lavoro e una residenza: la Presidenta gli ha consegnato con le proprie mani la sua nuova carta d’identità in diretta tv, lo scorso novembre. Ha un incarico di consulente nella commissione diritti umani del Congresso. E partecipa spesso ad atti pubblici sui crimini della dittatura militare. La passione con la quale i Kirchner hanno riaperto i processi sugli anni Settanta e Ottanta ha fatto in questi anni di Garzón un interlocutore naturale, che a sua volta indagò sui crimini a danni di cittadini spagnoli.
L’articolo uscito in Messico – ma le voci vengono dalla Spagna – sostiene ora che la stima reciproca tra Cristina e Garzón si sarebbe trasformata in passione. Lui, sostengono le stesse fonti, stinco di santo non è. Teoricamente ancora sposato con Maria del Rosario Molina, avrebbe già avuto due relazioni da quando è in Argentina, prima una brasiliana, poi una colombiana.

Ma l’ammissione sulla storia potrebbe essere addirittura più complicata per lei. Cristina è vedova da più di due anni dell’ex presidente Néstor Kirchner e non ha mai smesso di indossare il lutto. E non c’è discorso nel quale, ieratica, non si rivolga al marito nell’aldilà, chiamandolo appena «el», cioè lui. Buona parte del potere K, che domina l’Argentina da un decennio, è basato sulla mistica della coppia inossidabile, animata da passione politica in favore del popolo, che nemmeno la morte ha separato.
Cristina Kirchner, al suo secondo mandato, non sta passando per una fase favorevole. Pur insistendo su alcune bandiere di sicura popolarità, come appunto i diritti umani o respingere le pretese degli ultimi creditori del default, è costretta in queste settimane ad affrontare il malcontento per le difficoltà in economia e la decisione di frenare le importazioni di prodotti dall’estero. Se la vicenda Garzón non è una frottola totale, gestire la vicenda potrebbe rivelarsi abbastanza complicato.
Fonte: www.dagospia.com

 

 

 

 

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: