takeaway

di Giorgia Fieni

La buona educazione dovrebbe accompagnare il trascorrere della nostra vita e dunque anche i momenti che passiamo a tavola. Ma molte sono le abitudini che andrebbero corrette. Vediamone alcune.
Il pasto più importante della giornata dovrebbe essere il pranzo. Sempre più spesso abbiamo l’abitudine di appesantire invece la cena con molte portate (è, psicologicamente parlando, una sorta di ricompensa nei confronti della giornata appena trascorsa) e pure piuttosto ricche quali pasta al sugo e antipasti, anziché riportare in auge l’uso della minestra in brodo preceduta da un aperitivo leggero.
Gamberetti in salsa rosa, caviale, aragosta e champagne non sono più alimenti che determinano il “tono” del pasto. Meglio servire prodotti di stagione e, al posto delle mollicce tartine, croccanti vol-au-vent da riempire al momento.
Il galateo a tavola ci impone di non servire all’ospite un menu basato sul suo luogo di origine: sembrerebbe un omaggio ma in realtà il rischio è quello di cadere nell’errore di presentare pietanze imprecisamente confezionate che non saranno mai paragonabili al ricordo che l’ospite ha dell’alimentazione che gli è più cara al mondo.
Il bon ton fra donna e uomo ha definitivamente sdoganato il fatto che sia sempre quest’ultimo a proporre un invito e a pagare. Nella quotidianità il ruolo si può scambiare senza essere considerato un atto di maleducazione; per le cerimonie ufficiali invece sarebbe buona norma rispettare il “protocollo”.
Per le cene a casa le regole cambiano a seconda degli ospiti e dell’occasione. In tempi di tecnologia e social network, oramai la maggior parte degli inviti è spedita via cellulare ed email e la scelta del menu può dipendere non solo dalla stagione ma anche dalla capacità della padrona di casa di sapersi destreggiare fra tradizione e novità.
Molto interessante infine il fatto che anche il take away è stato considerato accettabile. Dopo anni di pizza e di etnico portati in tavola come “salvezza dell’ultimo minuto” adesso è possibile invitare i commensali ad una cena servita nella vaschetta di alluminio o nel cartone .

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