etichette

di Giorgia Fieni

Quanto spesso leggiamo le etichette nutrizionali? Qual è il grado di preoccupazione nei confronti dei cibo che compriamo? Sembrano domande banali ma in realtà sono assolutamente coerenti con il nostro modo di fare la spesa, perché frequentemente guardiamo solo la data di scadenza di un prodotto, ma diamo solo un’occhiata veloce agli ingredienti e non li leggiamo mai fino in fondo.
Se così non fosse, non ci stupiremmo quando dai mass media arrivano gli allarmi sugli additivi riscontrati nel cibo e nemmeno quando scopriamo di avere fastidi e malesseri inaspettati e scopriamo essere colpa di “può contenere tracce di”. Leggere con attenzione le etichette ci può inoltre aiutare a controllare anche il grado nutrizionale degli alimenti: basta solo, per esempio, verificare la bassa presenza di sodio e l’alto contenuto di fibre per tenere pressione e colesterolo ai normali livelli.
Ma se ancora abbiamo problemi di comprensione riguardo sigle ed abbreviazioni, ed in più vogliamo conoscere la shelf life di un prodotto alimentare, dobbiamo cercare aiuto. E lo troviamo non nella gentilezza del personale del negozio, seppur molto zelante, bensì in Karen. Questo almeno è il suo nome in America, perché forse quando arriverà in Italia avrà un altro nome. Si tratta infatti di un’esperta “che vive” nel pc o nello smartphone e può rispondere a molte domande riguardo il cibo (compresi tempi di cottura o dubbi quali: sono meglio i taglieri in plastica o in legno?) in tempo reale. Karen è stata sviluppata dal servizio di sicurezza alimentare del Dipartimento di stato dell’agricoltura con l’aiuto di una ricerca sviluppata on line (e quindi si avvale della collaborazione sia di esperti del settore che di casalinghe e appassionati di cucina, i quali tutti i giorni hanno a che fare con certe problematiche) ed è pronta a rispondere con certezza a quasi duemila domande. La comodità di Karen, a quanto dice Catherine Cochran, una dei funzionari che si sono occupati dello sviluppo del programma sta nel fatto che “i consumatori possono cercare o chiedere informazioni esattamente nel momento in cui ne hanno bisogno, per esempio davanti al banco della carne al supermercato o durante una grigliata con gli amici”. E il successo del programma (durante una delle prime settimane di diffusione, dal 7 all’11 maggio 2012, ha ricevuto una media di 2500 visite al giorno) convince a credere che molto presto varcherà i confini dell’oceano.

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