Milena_Gabanelli

di MARCELLO VALENTINO – Il senso della politica è davanti agli occhi di tutti: inefficienza ad ogni livello e quando qualcosa si muove è perché qualcuno ruba. C’è un’impunità pazzesca in Italia per tutti i politici che rubano. Si ruba in tutti i partiti, da destra a sinistra passando per il centro. Dai vertici all’ultimo assessore, ma… a fare le persone normali non ci riesce  proprio nessuno? In questi giorni di stallo politico, 50 giorni, quasi due mesi, senza far nulla se non andare a ritirare lo stipendio, lauto per tutti. Ma che bello, è una vita che lavoro in proprio ed il mio sogno è sempre stato quello di prendere uno stipendio a fine mese senza fare nulla. Ho sbagliato tutto, dovevo fare il politico, ma la dignità me l’ha impedito. Grillo, un ciclone in campagna elettorale. Parola d’ordine: tutti a casa. Cavalli di battaglia, azzeramento di tutto, banche ladre, cadaveri che camminano, nani, ecc ecc. Insomma, tutto un disastro. Occupazione del parlamento, “non ci muoveremo più da qui”…fino all’ora di cena. A voi cosa viene voglia di dire a questi politici vecchi e nuovi? A me di fronte a tutto questo viene da dire solo una cosa: tutti vanno là dove ci sono i soldi facili, tutti invitati al ballo del presidente, comunque vada sarà qualcuno che gli italiani non avrebbero mai votato. Bella democrazia. Il sogno del mondo perfetto, dove tutti fanno il loro dovere. Lo so, è un sogno, ma qui si sta esagerando in tutti i sensi e si è perso da tempo anche quello della giustizia. Ma è mai possibile che tutti la invocano ma nessuno la  vuole? E’ come la bella di Siviglia: tutti la vogliono, ma nessuno la piglia. La delinquenza che sta devastando il paese è tutta colpa delle nostre leggi e della nostra giustizia. Orde di delinquenti sono emigrate in Italia con il solo scopo di devastare tutto e con la certezza che qualora vengano presi la giustizia gli fa un baffo. Dopo pochi mesi sono subito liberi, pronti per delinquere ancora. Ma che cazzo di paese, un paese che crea leggi per far delinquere liberamente.

In questi giorni si sono fatti vari nomi per il presidente della Repubblica, tra questi una giornalista molto brava. Ma più che brava, unica. La Gabanelli: per me uno dei pochissimi nomi spendibili. Semmai questo succedesse davvero, ma lo giudico altamente improbabile perché troppo onesta, e poi chi la vorrebbe una così che una volta arrivata lì si mette ad indagare in tutte le direzioni? E allora apriti cielo. Quello che ci vorrebbe veramente, altro che le cazzate di Grillo e compagnia. Ma state tranquilli, ci rifileranno il solito pappone che continuerà a fare quello che è sempre stato fatto, da secoli ormai. La scossa non la prenderemo nemmeno stavolta. T’immagini la Gabanelli con il suo staff che comincia ad indagare sulle auto blu, sulle scorte, sugli sprechi, che va alle inaugurazioni con un’utilitaria e riduce ad un quarto tutto il personale perché nella sua ottica con un quarto di tutto è più che sufficiente? Mammamia la Gabanelli presidente. Dio ce ne scampi, vogliono eliminarla anche dalla tv. L’Eni le ha chiesto 25 milioni di euro di danni d’immagine, immagine di che? Di come si pagano le tangenti? Di come si ruba? Di come si corrompe? Ah Scaroni, non ti vergogni un po’? Abbiamo la benzina più cara d’Europa e mi vieni a parlare di immagine? Fate dei profitti bestiali, siete d’accordo con le più grandi compagnie del mondo per tenere il prezzo più alto, lobbyzzate qualsiasi cosa in accordo totale e poi fate anche gli offesi. Non si sa nulla di nulla sui vostri affari (loschi) e appena una ci mette lo zampino, giù querele. Perchè vada come vada noi siamo i più forti. Abbiamo tonnellate di denaro per pagare i migliori avvocati e zittire qualsiasi giornalista. Sarebbe meglio se ci faceste un po’ di sconto alla pompa: macché. Comunque per me la Gabanelli presidente sarebbe il migliore presidente di sempre. E per gli altri un serio esame di coscienza, ah ah ah ah….  Coscienza? 

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