Apple-Wall-Street

Nel tardo pomeriggio di martedì 23 aprile (in Italia era notte), Apple ha diffuso i dati sul proprio secondo trimestre fiscale, annunciando ricavi per 43,6 miliardi di dollari, superiori alle migliori previsioni degli analisti. La società ha però registrato per la prima volta in dieci anni una sensibile riduzione dell’utile netto (meno 18 per cento), che si è fermato a 9,5 miliardi di dollari. Nello stesso periodo dello scorso anno, l’utile netto era stato pari a 11,6 miliardi di dollari. Il dato per il momento non preoccupa più di tanto gli analisti e gli investitori, soprattutto perché le vendite dei dispositivi Apple continuano a essere alte.

La società ha annunciato di avere venduto nell’ultimo trimestre 37,4 milioni di nuovi iPhone, 2,3 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2012. Lo smartphone continua quindi a vendere bene, anche se ci si aspettava una crescita maggiore nelle vendite, considerato che il modello più recente di iPhone è stato presentato solo in autunno. Sempre nel suo secondo trimestre Apple ha venduto 11,8 milioni di iPad, un aumento del 151 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012. In questo caso le maggiori vendite sono probabilmente dovute al nuovo iPad Mini, presentato sempre in autunno, che ha dato più possibilità di scelta con un dispositivo meno costoso rispetto all’iPad tradizionale.

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