Secondo una ricerca realizzata da un pool di esperti nell’ambito del VII Forum Internazionale di Nutrizione Pratica, seguire diete prive di proteine animali provocherebbe pericolosi squilibri per la salute.

macelleria
Obiettivo della ricerca, realizzata da un team multidisciplinare di esperti, l’analisi del ruolo della carne in un momento di particolare e crescente attenzione verso la salute dell’uomo e dell’ambiente.
“La pratica di consumare carne – si legge nel dossier – rientra tra gli aspetti cardine dell’evoluzione dell’uomo. Un’evoluzione che, sotto diversi punti di vista, ha accompagnato gli esseri umani attraverso i millenni, contribuendo nel tempo a farci raggiungere l’aspetto attuale e a porre le basi storiche della società e della cultura, con le diverse sfaccettature nel tempo e nello spazio che conosciamo oggi”.
L’integrazione della dieta a base di vegetali con l’assunzione di carne, risalente almeno a un milione e mezzo di anni fa, ha segnato una grande svolta evolutiva per l’umanità. Lo sviluppo e la diffusione delle attività di caccia hanno promosso lo sviluppo cognitivo, fisiomorfologico e anatomico dell’uomo, ponendo le basi per importanti cambiamenti sociali. “Ma – ha sottolineato Ghiselli – sono gli stessi cambiamenti sociali alla base della scelta, da parte di un numero crescente di persone, di seguire diete prive di proteine animali, responsabili di squilibri pericolosi per la salute”.

Il segreto di una corretta interpretazione delle raccomandazioni, secondo il ricercatore, è da ricercare nel buon senso. “Al momento – dice – non esiste alcun fondamento scientifico che possa fissare un limite di quantità di carne entro il quale è certo che non si corrano rischi. Tuttavia, considerando che la carne ha una serie di valenze da contemplare a seconda dei contesti, come ad esempio il fatto che venga spesso utilizzata nelle diete dimagranti, è opportuno considerare da una parte l’apporto che dà di sostanze nutritive, tra proteine, grassi, vitamine e minerali utili per la salute, e dall’altra il fatto che dia maggiore sazietà con poche calorie”.
Secondo gli esperti, dunque, per un corretto regime alimentare, occorrerebbe consumare quattro o cinque volte a settimana, carne rossa e carne bianca pari a 4/500 grammi totali, lasciando spazio anche ad un centinaio di grammi a settimana per i salumi.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: