Tanta grinta in palcoscenico, tanta energia e una grande insicurezza fisica. Emma lo ammette: “Per anni sono andata avanti con l’autodistruzione, rasandomi i capelli, assumendo atteggiamenti sempre meno femminili. In me si vedeva soprattutto la biondona, ho sempre avuto paura che la parte fisica sovrastasse quella l’artistica”. Adesso non è più così. La bionda vincitrice di Sanremo 2012 è uscita dal suo guscio. “Non mi voglio più difendere. Oggi sono cresciuta, mi sono accettata”. Seno compreso, che lei confessa di aver sempre considerato un peso ingombrante soprattutto sul palcoscenico. Sdoganato anche quello: “Ce l’ho e me lo tengo. E pensare che al ginnasio ero piatta come una tavola…”, dice.

E sulla cover del suo ultimo disco, che guarda caso si intitola “Schiena”, si spoglia. Ma posa di lato, le braccia a coprire il seno. Il più è fatto. Non è stato facile però per Emma: “Dopo la scuola ho fatto di tutto, la commessa, la barista, la magazziniera, l’assistente agli anziani, era fondamentale avere una mia autonomia…” E poi le voci sulla sua omosessualità, alimentate dal suo aspetto mascolino: “Quella è l’unica cosa che non mi ha mai preoccupata. Mi dispiaceva solo per i miei genitori, anche loro sbattuti in questo mondo. Ricordo che chiamai mio padre: “Se leggi qualcosa…”, lui mi ha bloccato: “Ascolta”, mi disse, “a me non importa se tu torni a casa accompagnata da un uomo o da una donna, per me importante è che tu sia felice”. Quindi se i miei genitori non mi giudicano a me di andare per l’Italia a dire sono etero, o sono omosessuale perché mi raso capelli e sono tatuata, non interessa. Ognuno pensi quello che vuole”. Per Emma è cominciato un tempo nuovo.

Fonte: Tgcom24

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