“Sono una donna di quarant’anni e volevo raccontare una storia che esplorasse il sesso sotto tutti gli aspetti, anche il sadomasochismo. Quella di Stern e Brossard era la storia che faceva al caso mio”. Lo racconta all’Adnkronos Hélène Fillières, attrice famosa che per la prima volta passa dall’altra parte della macchina da presa per raccontare, in ‘Une histoire d’amour’, la storia del ricchissimo banchiere francese Edouard Stern ucciso nella notte tra il 28 febbraio e il 1° marzo del 2005 dalla sua giovane maitresse, Cecile Brossard, con la quale intratteneva una torbida relazione sadomasochista.

Il film, proiettato nella capitale in occasione del festival del nuovo cinema francese ‘Rendez Vous’, è interpretato dal celebre attore belga Benoit Poelvoorde e da Laetitia Casta nei panni della Brossard.
“Quando ho deciso di fare un film su questa storia, sono stata chiamata da Poelvoorde, che in Francia è un attore molto famoso – racconta Fillières – che si è proposto per il ruolo del banchiere. Per la Brossard volevo invece una donna bellissima, che di per sé evocasse l’immagine dell’erotismo, e ho subito pensato a Laetitia Casta, che è straordinaria”.

Stern fu trovato morto nella sua casa di Ginevra, incappucciato, legato a una sedia, con addosso una tuta di lattice. Segno evidente, almeno per gli inquirenti, che fosse stato ucciso durante un gioco sessuale sadomaso. La Brossard, sua amante, è stata condannata dalla Corte d’Assise di Ginevra per l’omicidio. “Volevo che ci fosse un forte contrasto – spiega Fillières – tra il personaggio del banchiere e la bellezza sconvolgente della Casta. Un contrasto – conclude la regista – che serviva a spiegare la forza della passione di questa storia”.

Fonte: Adnkronos

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: