VAL PARMA

Il senatore Giorgio Pagliari e l’onorevole Patrizia Maestri oggi, alla riapertura delle Camere, hanno formalizzato la richiesta di un incontro urgente con il presidente del Consiglio Mario Monti e il Ministro alla Tutela del Territorio Corrado Clini, per discutere il riconoscimento dello stato d’emergenza e dei 63 milioni di finanziamento attesi da tutta la regione, in particolar modo dai comuni dell’appennino parmense, in assoluto tra i più colpiti. Qui le prime stime di 20 milioni di danni sono destinate a crescere in seguito all’evidenziarsi di nuovi movimenti franosi nelle ultime 48 ore.

Pagliari e Maestri hanno proposto l’iniziativa all’attenzione dei colleghi emiliano-romagnoli che siedono con loro al Senato e alla Camera, continuando un percorso di utile collaborazione. Tutto ciò affinché il Governo ascolti i parlamentari eletti sui territori colpiti e intervenga con le prime risorse che sono vitali per intraprendere le prime opere di messa in sicurezza e di tutela alle cose e alle persone.

Sabato i parlamentari di Parma hanno compiuto un sopralluogo sulle zone della Val Parma, insieme all’assessore regionale Paola Gazzolo, al presidente della Provincia, ai volontari della Protezione Civile, partecipando alle 13 ad un vertice con tutti i Sindaci.

Il corteo ha visitato tutte le zone piagate da una lunga serie di movimenti franosi che hanno portato all’evacuazione di diverse famiglie, al danno gravissimo di interi ettari di superfici coltivabili e, soprattutto, hanno bloccato la viabilità locale, a cominciare dalla strada Massese. Qui la frana ha isolato, di fatto, l’intero comparto industriale della Montagna Est. Per questo, il rischio da scongiurare è che la situazione possa produrre contraccolpi sull’occupazione locale.

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