Image.ashx

Nota diramata da Pier Paolo Contini, segretario provinciale Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale, in merito ai servizi congiunti per la movida e alle multe per divieto di sosta.

“Questa segreteria apprende dai media locali che proseguono i servizi congiunti per la movida. Si apprende anche che sono stati contravvenzionati decine e decine di veicoli dai vigili urbani. Questo nonostante i  servizi precedenti di pari natura. Orbene qualcuno ha deciso che la Polizia Locale è ritornata Corpo dei Vigili Urbani anti legge quadro 65/86 e dimentica che l’attuale legge italiana , il codice della strada è una legge italiana, per inciso il D.lgs 285/1992, agli articoli sulle funzioni e compiti di polizia stradale, quindi controlli stradali e relative funzioni, comprese contravvenzioni, mette in primiss la polizia stradale, indi la polizia in modo generico, e in sucessione i Carabinieri, Finanzieri, ecc, ecc dei Corpi di Polizia di Stato. La Polizia Municipale e Provinciale è all’ultimo posto prima dei mestieri ausiliari di tali compiti. Non vi è nessuna legge attuale che dica che i primi e secondi non possano contravvenzionare i veicoli in sosta e che detto compito tocca agli ultimi cioè la Locale. Vi è una legge Europea che dice che i primi e secondi si debbano unire per formare La Polizia. Vi è una legge europea che dice che la Locale diventi Polizia Locale come già n Italia a pari dignità della Polizia. Qualche vertice dimentica codeste cose e in modo autonomo con l’assenso dei vari Sindaci che si sono succeduti a Piazza Garibaldi, ci vuole il parere e l’assenso del Sindaco, da Legge Quadro 65/86, ha portato e vuole portare il Corpo della Polizia Municipale di Parma a mero esattore contravvenzionale durante le movide. Pensiamo per cose che esulano dai fatti reali inerenti tali funzioni e legem. Si dimostra che comunque le indicazioni Istituzionali non sono simuli ed uguali lungo lo stivale del belpaese. Si facciano fare le sanzioni con i primi e secondi a norma di legge. Forse avremmo meno odiens intorno ad esse. Con la scusa che non hanno i blocchetti dei preavvisi scaricano sulla Locale il compito delle sanzioni. Purezza ci sia purezza in modo dignitoso per tutti. La Polizia Municipale a pari dignità con gli altri vuole partecipare a quello che la cittadinanza chiede alla Locale. Sicurezza a 360° che non è solo la sociale ma ben altro. Anche in modo contravvenzionale ma a pari dignità. Non ci sta scritto del contrario in nessun posto ci pare. Anzi. Si vuole oltremodo fare i servizi congiunti senza strumenti di autotutela e sicurezza per gli operatori della Locale al contrario degli altri colleghi delle città emiliane e nazionali che ne sono muniti. Evidentemente, abbiamo chiesto spiegazioni scritte e accesso agli atti, a Parma non siamo tutti uguali agli altri colleghi emiliani e non. Dobbiamo fare i Vigili Urbani e nulla più. I compiti di Polizia gli altri. Ma per farla ci vuole l’organico anche della Locale. Si vuole cominciare i servizi notturni, imminenti, con questi presupposti e senza informare il sindacato. L’informazione solo da un ordine di servizio scritto del Comando pare”.

Pier Paolo Contini (Segretario Provinciale Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale)

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: