Published On: Lun, Apr 15th, 2013

Parmense, non si ferma la frana di Capriglio

elicottero web

Sono crollati nella notte la casa della famiglia Bocchi e il capannone costruito nelle vicinanze. La frana di Capriglio, frazione del comune di Tizzano, nel Parmense, continua ad allargarsi ai lati, muovendo la terra come onde di un mare in tempesta. Nel corpo della frana c’è ancora molta acqua, laghetti che si cerca di drenare. Anche ieri l’escavatore continuava il suo lavoro metodico per aiutare il deflusso delle acque. Lo si è visto bene dall’elicottero dei Vigili del Fuoco che questa mattina, con Gian Marco Venturoli, dell’Agenzia di  Protezione Civile regionale, che coordina gli interventi urgenti, ha sorvolato tutte le zone dissestate dell’Appennino Parmense. Un sopralluogo aereo al quale hanno partecipato anche l’assessore provinciale alla Viabilità Andrea Fellini insieme al dirigente del Sevizio Ambiente Gabriele Alifraco, il sindaco di Tizzano Amilcare Bodria e il vicesindaco di Corniglio Tito Cattani.
“E’ persino più impressionante vedere dall’alto quello che  è successo e che continua a succedere perché ci si rende ben conto che l’evento è ancora in evoluzione – spiega Fellini che questa mattina si è incontrato con l’assessore provinciale alle Infrastrutture Ugo Danni per un aggiornamento sulla situazione e valutare insieme l’eventuale tracciato alternativo della Massese a Boschetto, progetto su cui gli uffici tecnici della Provincia sono pronti a lavorare.

“Per noi quella è una priorità del territorio, una esigenza condivisa dalle istituzioni e dal mondo economico – dice ancora FelliniL’assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo ha dato al presidente Vincenza Bernazzoli la propria disponibilità sui fondi, da assegnare alla Provincia, per realizzare il bypass e noi troveremo in tempi rapidi la soluzione migliore”
Il materiale che è stato girato questa mattina dai Vigili del Fuoco sarà visionato domani da un geologo dell’Università di Firenze che è il centro di riferimento nazionale della Commissione grandi rischi. Lo stesso effettuerà con i tecnici dei servizi interessati un sopralluogo sui luoghi del dissesto al termine del quale si terrà un incontro istituzionale per condividere le azioni da intraprendere. Sempre domani, lunedì 15, alle 17 a Tizzano si riunirà il Coordinamento provinciale della Protezione Civile per organizzare la presenza dei volontari sul territorio e sulle situazioni che ancora hanno bisogno di un monitoraggio h24.
Intanto a Boschetto la situazione sembra evolvere al meglio e la Provincia sta cercando le risorse per effettuare lo svuotamento dei laghetti che si sono formati in cima al corpo di frana, nei pressi della frazione di Costa Venturina.
Al momento nel Parmense sono stati segnalati più di 540 dissesti, 11 le persone evacuate, 5 le abitazioni distrutte o fortemente danneggiate, 2 le attività produttive, 7 le strade provinciali chiuse per frana di cui due in due punti.

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