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“Mi rivolgo ai cittadini di Salso, Fidenza, della Bassa e di tutto il parmense: possono dare un calcio alla crisi e riprendersi le terme, aiutandoci a salvare un settore che non è solo di Salso e Tabiano ma di tutti”.Filippo  Fritelli, candidato Sindaco di Salso, commenta con queste parole la lettera che ha inviato nei giorni scorsi al Commissario Paolo De Biagi, attraverso la quale ha chiesto il varo di una efficace operazione di promozione e marketing per compensare il crollo delle presenza turistiche che si sta profilando per il 2013.

La exit strategy indicata da Fritelli si rivolge “al bacino di utenza più semplice e immediato”, puntando sulla popolazione locale “che conosce il marchio di qualità delle Terme e potrebbe fruire delle cure con costi minimi”. In particolare, il candidato fa riferimento a “centri per la terza età, centri culturali, scuole e più in generale tutti i nostri concittadini”.

Per la riuscita dell’operazione, Fritelli indica al Commissario due livelli di interventi.

Il primo, quello del ritorno al coinvolgimento e al dialogo coi medici di base e gli specialisti. Occorre partire da un meeting organizzato quanto prima all’Hotel Valentini “per spiegare ai medici, che sono la figura più vicina e ascoltata dai cittadini, il momento importante che stanno vivendo le Terme e il nostro territorio, le modalità d’accesso alle cure termali e ribadire con forza le proprietà terapeutiche delle nostre acque termali. Una risorsa straordinaria”.

Il secondo passo deve mobilitare le risorse e la macchina organizzativa comunale. Fritelli ha suggerito al Commissario di creare una rete di trasporti “verso Salso e Tabiano”, impiegando un bus dedicato o incentivando, soprattutto da Fidenza, l’uso del treno locale che mai come in questo momento ha bisogno di essere promosso e sostenuto, anche per dare una mano alla nostra stazione ferroviaria”.

“Azioni semplici e mirate, che sono solo la premessa, il biglietto da visita di un vasto progetto di rilancio delle Terme di Salso e Tabiano che ho ben chiaro e che so a chi affidare. Dobbiamo dire basta alla logica della pezza su ogni falla che si apre, perché oggi siamo tutti spalle al muro: o rimettiamo in piedi il nostro termalismo, o Salso e Tabiano si saranno bruciate l’unica chance per un nuovo sviluppo”.

Chiedere ai cittadini del parmense di venire alle Terme non vuol dire ignorare la crisi. Anzi. “Proprio per questo sono e saremo a disposizione del Commissario per ridurre i costi del servizio al minimo – conclude Fritelli –. Quella che giochiamo oggi è un’altra partita, casomai: come candidato Sindaco voglio riportare Salso e Tabiano ad essere due vere comunità, dentro le quali non manca il coraggio per rimettersi in discussione e per ricostruire un dialogo serio e mirato con le categorie economiche e con tutta la città”.

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