1363098106137_0

Lettera aperta del candidato a sindaco di Salsomaggiore, Filippo Frittelli, ai propri concittadini in occasione delle celebrazioni del 25 aprile e nell’imminenza delle elezioni amministrative.

Così conquistammo la Libertà

Così riprendiamoci il Futuro

Mai come oggi la Festa della Liberazione non può limitarsi ad una celebrazione retorica, buona giusto il tempo per un discorso ufficiale fatto di fretta.
Viviamo una drammatica crisi che sta minacciando diritti e istituzioni, siamo nel pieno di uno stravolgimento che investe la Repubblica, così come l’avevano immaginata e costruita i suoi fondatori nell’immediato dopoguerra.
Con lo stesso impegno e la stessa solidarietà di allora, chiedo a tutti i salsesi di riprendersi il loro futuro, di trovare insieme la forza per rimuovere le macerie di un sistema che è crollato, portandosi dietro la credibilità dei partiti, aumentando la corruzione e la disonestà nella Pubblica Amministrazione come nella vita privata. Aprendo la strada a tensioni di piazza innescate in modo irresponsabile dal capopopolo di turno.
A Salsomaggiore come nel resto del Paese viviamo questo scenario, con qualcosa di più che ci fa da zavorra: alla crisi nazionale si è sommata, da tempo, la sfiducia per il futuro, perché tutte le nostre certezze sono svanite. Nell’economia, nel diritto al buon governo del Comune, nelle relazioni sociali da ricostruire.
Il 25 aprile, stavolta, ci serve proprio per riflettere sul fatto che quando tutto sembra perduto, tutto si può ancora ricostruire. In meglio.
Ben 68 anni fa i nostri concittadini ricevettero in eredità un Comune e un Paese sfiancato e distrutto dalla guerra, ma giorno dopo giorno, seppero realizzare qualcosa di nuovo, di inedito.
Noi possiamo fare altrettanto, usando al meglio le opportunità preziose che avremo. La prima delle quali è non darla vinta alla delusione e partecipare alle elezioni di maggio, senza cedere all’astensione o alla protesta.
Cambiamento non è una parola vuota, non è propaganda. Cambiamento è prima di tutto riportare i cittadini a decidere insieme ad un Sindaco e ad un Comune che siano degni di una città da 20mila abitanti.
Terme e lavoro, servizi alla persona, pressione fiscale, ambiente, solidarietà, sono i motori di questo cambiamento che ci sta aspettando.
Il Cambiamento sarà resettare gli errori del passato, le incertezze del presente e tornare a scegliere il meglio. Non per me, non per una per una parte politica, ma per voi. Perché il Cambiamento siete e sarete voi.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: