Fidenza

In occasione del Bicentenario Verdiano, sabato 20 aprile alle ore 17.00 nella chiesa di Santa Maria Annunziata si celebrerà Giuseppe Verdi con “Vespro d’organo”: un concerto di brani verdiani nella trascrizione per organo del maestro Andrea Mora. All’organo Aletti del 1887 della chiesa di Santa Maria Annunziata siederà il maestro fidentino Andrea Mora. Il programma prevede: “Ave Maria” dall’opera “Otello”, “O Signor dal tetto natio” dall’opera “I Lombardi alla prima crociata”, “Preludio atto III” dall’opera “Traviata”, “La Vergine degli Angeli” dall’opera “La forza del destino”, “Va pensiero” dall’opera “Nabucco”.

L’evento è patrocinato dal Comune di Fidenza.

 

Andrea Mora, fidentino, si è diplomato in Organo Principale sotto la guida di Claudia Termini al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma con il massimo dei voti nel 1995. Si è poi perfezionato all’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia con Harald Vogel e André Isoir. Contemporaneamente ha studiato Pianoforte principale e ha approfondito gli studi di Composizione organistica con Gianfranco Maselli e di Improvvisazione con Gunther Kraner.

Apprezzato solista d’organo, si è esibito nelle maggiori città italiane ed è autore di musica strumentale, corale e organistica.

Dal 1 gennaio 2000 è organista titolare dello strumento di Roncole Verdi, oggi monumeto nazionale.  Nel 2001 con la propria composizione “Sonata per organo” ha tenuto la solenne inaugurazione religiosa post restauro del monumentale organo della parrocchia di San Michele Arcangelo di Roncole Verdi e ha partecipato alla stesura del volume “L’organo di Giuseppe Verdi – Il Restauro dello  strumento di Francesco Bossi (1797) nell’Anno Centenario Verdiano”.

Ha collaborato con l’emittente tedesca Zdf, con Rai Sat, con  le Edizioni Musicali Carrara, con la Casa editrice Tecniche Nuove. Ha all’attivo diverse pubblicazioni discografiche distribuite praticamente in tutto il mondo. Ha inciso per la prima volta su Cd il celebre “Va pensiero” all’organo di San Michele Arcangelo, ha curato e prodotto anche il cd “L’organo di Giuseppe Verdi”.

E’ un grande specialista di musica elettronica e ha composto diversi brani, anche contrappuntistici, avvalendosi della tecnologia di avanguardia (sintetizzatori e workstation digitali).

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