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È ormai una tradizione consolidata, meta ogni anno di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia. Tutti attratti dalla particolare atmosfera che si respira in quei giorni a San Secondo, che fa un balzo indietro di oltre 500 anni: cerimonie storiche, cortei di figuranti, riproduzioni di scenari di vita rinascimentale, rappresentazioni di antichi mestieri e tanto altro; compresa naturalmente la spettacolare gara della domenica pomeriggio, che regalerà alla contrada vincitrice il prestigioso drappo dipinto su tela. Tutto questo è il Palio delle Contrade di San secondo Parmense, in programma dal 30 maggio al 2 giugno con la sua ventiquattresima edizione.
“Una quattro giorni molto interessante, che intreccia storia, cultura e prodotti tipici: i punti di forza di un territorio come il nostro”, ha detto introducendo la presentazione di oggi al Parma point l’assessore provinciale Francesco Castria, che della manifestazione ha sottolineato anche il coté solidaristico, “la scelta di unire l’aspetto ludico con la volontà di aiutare chi ha più bisogno”.

“Per noi è un’iniziativa importantissima, che dà lustro al presente del nostro territorio ma anche alle tradizioni passate. E dà la possibilità alla gente di San Secondo di mettere in luce la sua voglia di fare e il suo impegno”, ha osservato Gisella Aimi, consigliere delegato del Comune di San Secondo.
Il centro storico del paese, vestito a festa con i  colori delle sei Contrade, e la Rocca dei Rossi, parzialmente riaperta al pubblico dopo il terremoto del 2012, ospiteranno un’edizione ricca di novità e dedicata alla figura e all’opera di Giuseppe Verdi, nel bicentenario della nascita del maestro di Busseto.
Il “Palio”, il drappo che andrà in premio alla contrada vincitrice, dipinto dal giovane artista sansecondino Rocco Casali, recherà i riferimenti al maestro, la grafica della manifestazione, quest’anno rinnovata,  riporta il logo del Bicentenario, e l’evento inaugurale sarà dedicato a Verdi: il 30 maggio, al MuseoAgorà Orsi  Coppini, è infatti in programma il concerto “Brindiam… a Verdi”, con il Quintetto d’Ottoni della Filarmonica Arturo Toscanini, la Corale Don Arnaldo Furlotti diretta dal Maestro Irene D’Angelo e al piano il Maestro Roberto Barrali.
Momento clou sarà come sempre la disputa del palio, domenica 2 giugno dalle 18,15, con l’ormai famosa Quintana dell’Anello, che sarà ospitata in un’Arena Del Grosso completamente rinnovata. “Abbiamo lavorato e stiamo lavorando molto sulla gara a cavallo, su adeguamento e messa in sicurezza della pista, per garantire al massimo cavalli e fantini. Le aspettative sono alte: puntiamo molto su questa gara, con fantini professionisti che arrivano da tutta Italia”, ha commentato Massimiliano Marcheselli, presidente dell’Associazione Palio delle Contrade di San Secondo.
Confermato il coté solidaristico della manifestazione, che in tutti questi anni ha dato una mano a tante realtà del territorio su diversi progetti. Quest’anno il Palio di San Secondo sosterrà la Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori. “Non possiamo che ringraziarvi tantissimo, il vostro sarà per noi un aiuto prezioso”, ha commentato la presidente della Lilt Stefania Pugolotti.
Ricchissimo, s’è detto, il programma, illustrato da Elena Bini dell’Associazione Palio delle Contrade. Si spazia dalle iniziative dell’Associazione culturale “La Cinquedea” di Finale Emilia (nel parco della Rocca ci sarà un vero e proprio “accampamento” cinquecentesco, con scene di vita quotidiana rinascimentale, “laboratori” per bambini che vorranno imparare come si diventa cavalieri e un laboratorio di cucina rinascimentale) al concorso fotografico “Palio delle Contrade di San Secondo”, dalla “Disfida alla Corte dei Rossi”, gran gara di tiro con l’arco in abito storico nel secolare Parco della Rocca, al confermatissimo “200 colpi di spazzola alla corte di Bianca” (salone di bellezza a “porte aperte” in cui un team di parrucchieri diversi saloni della provincia realizza le acconciature, rigorosamente d’epoca, di tutte le dame del corteo). “È un piacere lavorare tra colleghi sulle acconciature delle dame – ha osservato Daniela Monferdini del salone Personalità Hair style – con una vera e propria ricerca storica alle spalle. Si tratta di autentiche creazioni”.
Nutrito il pool degli sponsor. Tra questi anche la Lamm: “La nuova proprietà ha continuato con molto piacere questa tradizione, in primo luogo perché si tratta di un evento molto importante e in secondo luogo perché è gratificante sostenere l’impegno delle tante persone che lavorano tutto l’anno per il Palio”, ha detto Ivana Bocchi in rappresentanza dell’azienda.

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