Bernazzoli-1

La Provincia fornisce la propria versione dei fatti in merito all’episodio del calcio sferrato dal presidente Vincenzo Bernazzoli ad un esponente dell’Assemblea Permanente No Inceneritori.


In relazione a quanto accaduto, vista la parziale ricostruzione riportata da alcuni organi di stampa, si ritiene opportuno precisare che:

1) nella mattinata di ieri 7 maggio, l’avv. Arrigo Allegri, esponente della sedicente “Assemblea Permanente No Inceneritori”, ha telefonato al Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e al Presidente del Consiglio provinciale di Parma Mario De Blasi, preannunciando che, in occasione della riunione pomeridiana del Consiglio, avrebbe avuto luogo davanti alla sede dell’Ente una manifestazione pacifica, con la consegna di una lettera genericamente definita “informativa” in relazione alla entrata in funzione del termovalorizzatore;

2) nel pomeriggio, tuttavia, all’arrivo del Presidente davanti alla sede della Provincia, il preannunciato “incontro informativo” è stato poi trasformato da gran parte dei presenti (una ventina in tutto) in una vera e propria aggressione (premeditata?);

3) infatti, anziché consegnare la lettera informativa, i manifestanti hanno accolto il Presidente della Provincia e l’assessore Manuela Amoretti, che lo accompagnava, con il lancio di sacchi di spazzatura, anche all’interno della sede dell’Ente, con atteggiamento evidentemente oltraggioso, se non aggressivo, nei suoi confronti;

4) il Presidente Bernazzoli, mantenendo la calma, ha allontanato i sacchi di spazzatura dall’atrio della Provincia definendo intollerabile il comportamento dei manifestanti ma dicendosi disposto a confrontarsi con loro in maniera civile, corretta e nel reciproco rispetto, sia della sua persona che dell’istituzione che non possono essere oggetto di lanci di spazzatura;

5) subito dopo lo stesso Presidente, sempre, accompagnato dall’assessore Amoretti, si è allontanato salendo le scale per raggiungere la sala del Consiglio Provinciale ove doveva aver inizio la riunione;

6) gran parte dei manifestanti, pur a fronte dell’invito ad un confronto civile, ha ritenuto invece di invadere le scale della Provincia rincorrendo il Presidente lungo la scalinata, portando con se i sacchi della spazzatura;

7) in particolare un gruppo di una decina di persone urlanti – taluna anche attraverso megafoni – ha raggiunto il Presidente nel corridoio del piano superiore, circondandolo, tagliandogli la strada e ponendogli addosso sacchi di immondizia, così reiterando e portando a compimento l’atteggiamento aggressivo ed oltraggioso iniziato poco prima;

8) in quel frangente il presidente Bernazzoli ha tentato di difendere la propria persona e l’istituzione rappresentata colpendo con un calcio, per allontanarlo, l’ennesimo sacco di spazzatura che uno dei manifestanti gli aveva posato addosso;

9) nel compiere tale gesto egli ha anche inavvertitamente colpito la gamba del manifestante.

Questi sono i fatti che i manifestanti, hanno in parte omesso di ricordare, consapevoli che il lancio di spazzatura nei confronti di un pubblico ufficiale, all’interno di una sede Istituzionale, costituisce comportamento intollerabile per le persone e per le Istituzioni stesse.
Assolutamente graditi, in tale circostanza, sono stati i tanti messaggi di solidarietà ricevuti.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: