Published On: Ven, Mag 3rd, 2013

Danni maltempo, adottare modello post-terremoto a Modena

tizzano_incontro_Bocchi

Adottare modalità operative per tutti gli interventi di ricostruzione utili che siano più snelle, efficaci e fortemente coordinate. Il modello al quale guardare esiste ed è quello utilizzato dalla Regione per la gestione del sisma dello scorso anno nella pianura modenese, che portò, come primo provvedimento, al congelamento degli oneri tributari e fiscali per i soggetti colpiti dalla calamità. Un evento tragico, assolutamente simile per vastità dei danni e per ampiezza di territorio coinvolto, alle profonde ferite inferte dal maltempo in tutto l’Appennino parmense.

L’incontro con le famiglie
Questo l’impegno fatto proprio stamane dal senatore Giorgio Pagliari e dalla deputata Patrizia Maestri, nel corso di un incontro con la famiglia tizzanese Bocchi, in rappresentanza di tutte le famiglie che hanno visto i loro beni spazzati via dalle frane. Incontro al quale hanno preso parte Ugo Danni (assessore provinciale alla Difesa del Suolo), Pierluigi Ferrari (vicepresidente della Provincia) e Daniela Torri (coordinatrice Pd per la Montagna Est).

Prima tappa: stato d’emergenza e finanziamenti
Intervenendo successivamente all’iniziativa pubblica organizzata a Tizzano dal Consorzio di Bonifica, i due parlamentari hanno confermato il prosieguo della loro azione di pressing sul nuovo Governo, affinché si arrivi nei tempi più rapidi possibili al riconoscimento dello stato d’emergenza e dei relativi finanziamenti. Dopo lo scaricabarile del Governo Monti, questo lavoro ha già portato all’incontro diretto con il neo Premier Enrico Letta e all’impegno del Ministro all’Ambiente Andrea Orlando per convocare, in tempi stretti, un vertice con tutti i parlamentari dell’Emilia-Romagna.

Maestri: “Una tragedia enorme”
Nel corso del suo intervento, Patrizia Maestri ha sottolineato che “occorre tenere alta l’attenzione su una tragedia enorme che ha colpito il territorio. Come parlamentari di Parma abbiamo chiesto subito il riconoscimento dello stato d’emergenza, prima a Clini e ora al ministro Orando e al premier Letta”. Soprattutto, però, la deputata del Pd ha indicato come “vera priorità strategica il ritorno a interventi di prevenzione, oggi completamente definanziati”.

Pagliari, sms ai Ministri. Risponde Delrio: “Faremo tutto il possibile”
“Nei prossimi giorni compiremo un sopralluogo a Sauna”, ha annunciato  Pagliari. Mentre erano in corso i lavoro del convegno, il senatore democratico ha contattato i ministri Dario Franceschini (Coordinamento Attività di Governo) e Graziano Delrio (Affari Regionali) “per rappresentare l’urgenza della situazione che vive la nostra Montagna, bisognosa di risposte rapide e di scelte coordinate, proprio come è stato fatto a Modena, nel dopo sisma”.
Poco meno di un’ora dopo, ha risposto il Ministro Delrio. Chiamando Pagliari, Delrio ha illustrato la piena conoscenza del dramma del nostro Appennino, confermando che, nel rispetto delle prerogative del collega Orlando, si interesserà del passaggio più atteso: il riconoscimento dello stato d’emergenza e delle risorse collegate.

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