Published On: Mar, Mag 21st, 2013

I veri predoni d’Italia: le banche e lo Stato

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Sono le quattro del mattino, non riesco a dormire e vi voglio spiegare perché. Avete presente le banche e a quanto un imprenditore si trovi nelle loro spire? Bene, forse non l’avete ben presente. E allora cercherò di spiegarvelo. Cos’è che fanno le banche con un imprenditore normale? Per prima cosa vi capiterà di sentirvi come un pezzo di carne fresca che viene lentamente spremuta e cominciate a perdere sangue ed è di questo sangue che le banche si cominciano a nutrire. Ma poi, giorno dopo giorno, il sangue si esaurisce e allora si passa alla polpa, che lentamente comincia ad essere sbrindellata, pezzettino per pezzettino. Ma ancora non vi rendete conto di quello che vi sta succedendo perché troppo impegnati nel vostro duro lavoro. Non solo quello di tutti i giorni, che comunque vi piace moltissimo perché l’avete scelto e lo svolgete con grande passione e dedizione, ma anche quello di far quadrare i conti, che comunque non quadrano mai. Perché iniziate a chiedervi? Non avete ancora compreso che il problema principale è il vostro socio occulto, le vostre banche, i vostri conti correnti. Quando cominciate a rendervene conto, dopo qualche anno per non dire una decina e più, siete già con un piede nella fossa perché tra prestiti, mutui, commissioni di massimo scoperto, anatocismo ed usura, vi ritrovate ad avere un buco enorme a cui non potrete mai più mettere una toppa. Allora ritornate al pezzo di carne, prima spremuto dal sangue e poi sbrindellato a pezzetti, e siccome dopo il dissanguamento e lo spezzettamento vi ritrovate ad essere ridotti ad un boccone malconcio e poco appetibile all’occhio, cosa se ne possono fare le banche che vi hanno ridotto così? Giù nel tritacarne a macinarvi fino a rendervi una polpa informe, una misera ma comunque polpa da ingoiare definitivamente senza troppa fatica. Ecco quello che le banche fanno degli imprenditori in Italia. I soci occulti di cui ignorate l’esistenza, dopo avervi spremuto, spolpato e tritato, vi mangiano vivi in un solo boccone. E allora tu imprenditore cos’è che devi fare prima che ti succeda tutto questo? Ricordatelo molto bene. Devi conservare tutte le carte che le banche ti hanno fatto firmare, tutti i tuoi estratti conti, i mutui, i prestiti, i leasing, e tutto ciò che le banche, per un motivo o per un altro, hanno voluto e preteso che tu firmassi. Prendere tutto questo materiale e portarlo da un avvocato penalista non “filobancario” che a sua volta lo fa periziare da periti competenti non “filobancari” che accerteranno nel 100% dei casi che da parte delle banche c’è stato anatocismo ed usura sui tuoi conti per centinaia di migliaia di euro. Ecco dov’erano finiti i tuoi soldi di cui non ti eri mai reso conto. Ecco dove era finito il tuo lavoro di anni. Quindi oltre allo Stato predone, avevi le banche vampire che dopo averti succhiato il sangue, ti hanno divorato tutto il rimanente. Ora vi chiedo e mi chiedo, sempre perché non riesco a dormire: come può uno Stato che si dice democratico permettere alle banche tutto questo? Postilla. Come hanno fatto i vari governi Prodi, D’alema e Tremonti a pensare di varare delle leggi a favore delle banche e contro i propri concittadini per graziarle di tutti i reati che negli anni esse hanno commesso? Per fortuna che i giudici della Corte Suprema hanno sancito con una sentenza definitiva (n.78 del 2012) che questi reati sono perseguibili fino alla retroattività al 1951. Ora cerco di spiegarvi e spiegarmi un’altra cosa. Mentre in America o Canada la banca centrale è completamente indipendente dallo Stato e dalla politica, in Italia la Banca d’Italia, che è l’organo di controllo delle banche, è controllata dalle stesse banche che deve controllare (capitale sociale della Banca d’Italia: Intesa Sanpaolo 30,3%, UniCredito Italiano 22,1%, Assicurazioni Generali 6,3%, Cassa di Risparmio di Bologna 6,2%, Inps 5%, Banca Carige 4%, Banca Nazionale del Lavoro 2,8%, Banca Monte dei Paschi di Siena, 2,5%, Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli 2,1%, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza 2%). Cosa può fare la Banca d’Italia, organo di controllo delle banche, se è controllata da chi deve controllare? Ma vi rendete conto della bestialità? Questo è il più grosso conflitto di interessi che c’è in Italia ma anche in Europa. Ecco, conflitto di interesse. Lo stesso che coinvolge Berlusconi e la politica italiana. Come si può fare in Italia una legge sul conflitto di interesse se gli stessi che la devono fare sono in palese conflitto di interesse? Come può uno Stato permettere questo alle banche? Di usurare i propri cittadini e non fare una legge severissima che punisce tutto questo? Che Stato è questo Stato che non crea una banca pubblica per finanziare le imprese a tassi equi? Il costo del denaro oggi della Bce è allo 0,50%: a che tasso prestano le banche italiane? Conclusioni. Oggi tutti gli imprenditori dovrebbero scendere in guerra contro le banche, lo Stato e i giudici. Tutte le associazioni di categoria, industriali, artigiani, commercianti, tutti i cittadini, ma in primis i politici che fanno le leggi e i giudici che le ignorano, i più sono filobancari: ecco perché alla Camera, in Senato, all’interno dello Stato e nei tribunali, siedono tanti corrotti insieme a qualche onesto. Questo è l’esempio lampante di come questo sistema Paese è marcio, corrotto, fuso e deve finire se non si vuole arrivare alla guerra civile che vi posso garantire, arriverà. La gente deve smetterla di uccidersi, ma rivoltarsi contro chi li costringe ad uccidersi.

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