animali-rischio-estinzione-rinoceronti

Gli animali e le piante in Italia sono esposte a rischio. La fauna è in declino, mentre la ricchezza del mondo vegetale è sotto minaccia. I danni maggiori arrivano da perdita di habitat, inquinamento, cambiamenti climatici. Questo, in sintesi, quanto emerge dai due volumi sulle ‘Liste Rosse‘ nazionali delle specie minacciate (uno dedicato agli animali e l’altro alle piante), presentati oggi dal Ministero dell’Ambiente e Federparchi (come Comitato Iucn Italia) in occasione della Giornata mondiale della biodiversità.

Nelle Liste Rosse viene derubricata la valutazione del rischio di estinzione, calcolato a livello italiano di gruppi di specie. In questo caso sono state prese in esame i risultati per pesci d’acqua dolce, anfibi, rettili, uccelli nidificanti, mammiferi, pesci cartilaginei (squali e razze) e flora. “E’ stato svolto un lavoro straordinario – spiega Giampiero Sammuri – presidente di Federparchi – Le caratteristiche geografiche, climatiche e storiche dell’Italia hanno consentito nel tempo l’insediamento e la permanenza di una variegata e ricca biodiversità. Questa ricchezza è riconosciuta a livello mondiale” per questo “abbiamo la responsabilità di monitorare e salvaguardare questo ‘capitale naturale'”.

Per il volume sugli animali sonostate valutate 672 specie di vertebrati: 576 terrestri e 96 marine; 6 sono estinte. Le specie minacciate di estinzione sono 161: 138 terrestri e 23 marine (28% delle specie valutate). Il 50% circa delle specie di vertebrati italiani non è a rischio di estinzione imminente. Nel complesso le popolazioni di vertebrati italiani sono in declino, che è maggiore in ambiente marino (dove le conoscenze sono più carenti).

Per il volume sulle piante viene messo in evidenza come l’Italia sia un “hot spot di biodiversità a livello mondiale” con “una flora molto ricca in specie, molte delle quali endemiche” che in alcune aree del Paese arriva ad essere compresa “tra il 13% ed il 20%”. Il risultato finale è comunque “parziale”, ed “include tutte le 197 policy species italiane” che nonostante “siano protette a livello internazionale e nazionale si trovano in situazione critica per il 45%, alcune delle quali già estinte in Italia o prossime all’estinzione”. Tra le principali minacce al mondo vegetale in Italia anche “il turismo” con “i problemi” che “si manifestano anche nelle aree protette a causa dello sviluppo non oculato di infrastrutture e della mancanza di adeguati controlli”.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: