SPORT, F1: GP D'ITALIA

La lunghezza dei rettilinei di Monza, la permanenza ad alta velocità e la violenza delle staccate stresseranno la parte centrale del pneumatico con sollecitazioni uniche tra tutti i circuiti del mondiale. Il circuito di Monza richiede infatti un grande impegno, praticamente unico in tutti i circuiti del mondiale, del centro della sezione dello pneumatico a causa dei lunghi rettilinei e delle forti staccate. In pratica l’energia termica sviluppata ad angolo di inclinazione nullo sia in accelerazione che in frenata è superiore di circa 5 volte quella sviluppata ad Assen. “Per la classe regina Superbike – reca scritto il comunicato ufficiale -, Pirelli propone 4 soluzioni da asciutto per l’anteriore e 3 per il posteriore a cui si aggiungono come sempre lo pneumatico posteriore da qualifica che i piloti potranno utilizzare nelle tre sessioni della Superpole del sabato e le soluzioni da intermedio, disponibili in quantità di 3 per l’anteriore e per il posteriore, e da pioggia, in quantità di 7 sia per l’anteriore che per il posteriore”.

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