polizia24

Era rimasta in coma per oltre un mese dopo essere stata aggredita nel sonno, con un oggetto pesante, dal fidanzato che voleva lasciare. Ma al suo risveglio la donna l’ha fatto arrestare rivelando l’ennesima storia di violenza sulle donne. L’aggressione era avvenuta a Ferentino, in provincia di Frosinone, nella mattina dello scorso 17 marzo. A ritrovare la 31enne Vanessa V. in una pozza di sangue è stata la madre: ai piedi del letto della camera c’era soltanto il figlio di tre anni, unico probabile testimone del fatto. La donna aveva riportato un trauma cranico e una emorragia cerebrale e le sue condizioni erano apparse fin da subito disperate. All’uscita dal coma farmacologico ha tuttavia fornito agli inquirenti le indicazioni indispensabili per far arrestare, per tentato omicidio, il suo compagno di 28 anni, che si trova adesso in carcere.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: