Published On: Ven, Giu 7th, 2013

Contro le mafie, tutti i giorni: Claudio Camarca a Parma parla ai giovani

Camarca web

Contro il malaffare serve una militanza quotidiana. Claudio Camarca non ha dubbi “la lotta contro la mafia la si fa tutti giorni”. Come? Non fumando spinelli ad esempio, oppure non pagando donne che si prostituiscono perché legate a una tratta.
Il regista e scrittore invita a attuare scelte quotidiane, tutte possibili, per togliere acqua dal serbatoio delle mafie. Camarca è oggi a Parma per intervenire all’ultimo appuntamento della rassegna di eventi promossa nell’ambito del progetto “Tessere la legalità” realizzato dalla Provincia di Parma e nell’incontro che anticipa quello con gli studenti – avvenuto dopo la proiezione de “I cento passi” di Tullio Giordana – parla della sua ultima fatica: il Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia, un’opera unica nel suo genere, con oltre 4.000 lemmi, duecento approfondimenti su voci tematiche, appendici su mafie estere situate sul nostro territorio, settanta voci autoriali.

Noi non abbiamo mai combattuto una vera guerra contro le mafie, abbiamo mandato sulla trincea pezzi dello Stato, ma il corpo sociale del Paese, il corpo sano, non ha combattuto questa guerra. Noi raccontiamo che dal seicento ad oggi la storia del Paese si intreccia con quella delle mafie. Il dizionario serve a raccontare questo, perché non possiamo non occuparci di quello che ci preoccupa direttamente  – ha detto Camarca –  Mi ha spinto a realizzare questo dizionario enciclopedico l’esigenza di riempire un vuoto, la sua forza sta nella sua natura: non c’è analisi o interpretazione, solo gli atti processuali, le persone descritte hanno avuto almeno una condanna di primo grado. La cosa che colpisce è la sua inoppugnabilità. Tutto quello che contiene è frutto del lavoro dei magistrati”.

Questo dizionario è un dono pesante, un lavoro enorme che ci spinge oltre quello che siamo stati capaci di fare fino ad oggi – ha detto l’assessore alle Politiche sociali della Provincia Marcella Saccani parlando dei risultati avuti col progetto “Tessere la Legalità” , macro-azione di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni mafiose, promossa dalla Provincia di Parma e cofinanziata dalla Regione Emilia Romagna, un progetto pensato soprattutto per sensibilizzazione le giovani generazioni. “Per la prima volta è stato attuato un percorso organico su questa tematica e abbiamo avuto risultati importanti come la piattaforma, realizzata grazie a studenti dell’Itis, con la quale si gestirà un sistema di monitoraggio sulle compravendite immobiliari in questo territorio, una dotazione di grande livello tecnologico che permetterà di scoprire se ci sono e dove sono le infiltrazioni di origine mafiosa”.

Oltre alla progettazione della banca dati, oggetto di un protocollo siglato fra Provincia e Prefettura di Parma, affidata e creata a docenti e studenti della 5°A dell’Itis da Vinci di Parma,  con “Tessere la legalità” sono stati realizzati: undici laboratori in sette scuole; sei eventi tematici per gli studenti delle superiori fra cui quest’ultimo a cui ha partecipato Claudio Camarca; corsi di formazione per personale della scuola e della Pa sulle modalità da adottare per individuare eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa da parte di imprese e soggetti ammessi a benefici pubblici.

Più di 800 gli studenti delle scuole superiori di Parma e del Parmense che hanno partecipato alle diverse iniziative promosse in collaborazione a Libera e Avviso Pubblico.

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