Published On: Mer, Giu 26th, 2013

Crimini Impuniti

crimini
di DANILO COPPE – Come Italiani siamo abituati ormai a sopportare qualsiasi cosa. Siamo talmente abituati ad essere amministrati centralmente da “buonianulla”, che abbiamo fatto il callo a qualsiasi sopruso. Ovviamente di inchieste martellanti da parte dei media nazionali non se ne parla. Ma spesso nemmeno se ne fa cenno. Le continue cartelle pazze dell’Agenzia delle Entrate che fanno venire il cancro al fegato a tanti possessori di partita iva pare siano una cosa normale. Nessuno viene almeno “cazziato” pubblicamente. I gestori del Lotto, che frequentemente illudono qualche Italiano di aver risolto i propri problemi economici, salvo poi affermare candidamente che un errore del “sistema” impedisce di fatto l’emolumento, non vengono mai perseguiti, nemmeno moralmente. Parlamentari che intascano a piene mani i contributi pubblici dei partiti attraverso “scatole cinesi” familiari, al massimo vengono condannati per qualche anno all’oblio mediatico. Poi magari ritornano pure  in auge. Leggi che impediscono di fare l’elemosina con cuccioli o bambini vengono cronicamente ignorate. Anzi. Da noi i bambini vanno direttamente in strada per la questua. Puttane e papponi fanno i loro comodi in strade anche frequentate da bambini, come a Parma alla sera a fianco del McDonald di via Emilia Ovest. Il cittadino contribuente si domanda ogni giorno chi glielo fa fare di essere onesto, vista l’impunità dilagante. Un funzionario della Polizia dello Stato mi parlava l’altro giorno del sistema “Italia” in campo “giustizia penale” con questo esempio: un tale uccide un suo rivale (in affari, in amore o altro). Se, e sottolineiamo se, viene beccato in flagranza di reato, un giudice particolarmente severo, per omicidio senza attenuanti, potrebbe condannarlo a 27 anni. Se l’omicida chiede il rito abbreviato, lo stesso ha garantito uno sconto immediato pari ad un terzo della pena. Quindi diventano 18 anni. Con le nuove Leggi ogni anno di carcere, trascorsi con buona condotta, portano a maturare pari tempo di libertà, quindi gli anni di detenzione diventano 9. Dopo due terzi della pena scontata si ha diritto all’affidamento ai servizi sociali. Quindi l’omicida alla fine ha scontato realmente in carcere 6 anni. Per 6 anni di detenzione. quasi quasi l’omicidio può risultare un affare vantaggioso. Imprese che spargono rifiuti tossici nell’ambiente, cambiano l’Amministratore delegato e possono impunemente partecipare anche agli appalti pubblici. L’elenco dei paradossi di Stato potrebbe continuare all’infinito ma oggi mi voglio sfogare parlando di un’impunità sotto gli occhi di tutti e addirittura reclamizzata senza che a nessuno venga in mente di imbracciare i forconi. La telefonia mobile è un esempio di “interessi economici” tali da far chiudere occhi ed orecchie a chi dovrebbe vigilare nell’interesse del consumatore. Premesso che tutti i gestori fanno “cartello”, quindi se uno promette tariffe agevolate per un certo tipo di chiamate poi recupera con le inevitabili altre tipologie di comunicazione. Ma la cosa assurda è che alcuni presentatori di Striscia la Notizia o delle Iene hanno dimostrato con cronometro alla mano che uno fa una ricarica da 10 euro per avere tot minuti di conversazione ed invece i minuti sono il 10, il 20 o il 30% in meno. Non ci sarebbero gli estremi per arrestare tutta la gerarchia del gestore? Evidentemente, negli ultimi tempi, qualche rimbrotto bonario da parte dello Stato ci deve essere stato. Non certamente per restituire i soldi RUBATI, anche agli anziani che faticano a tirare avanti con la pensione minima, ma magari solo per limitare la truffa. E i gestori cosa hanno fatto? La pubblicità alle loro malefatte. Vi pare possibile che per convincere a passare da un gestore all’altro lo slogan deve riportare la frase “minuti veri”. Ossia “ se venite con noi, pagherete i minuti veri”. A me viene il travaso di bile. Vuol dire che fino a ieri abbiamo pagato i minuti “falsi”! Vi rendete conto che è un’ammissione di colpa alla luce del sole? E non è finita. L’altro slogan dice: “venite con noi e il contratto sarà PER SEMPRE!”. Infatti cosa succedeva prima? Che un tale veniva attirato dal gestore X con un’offerta strepitosa. Per sei mesi o un anno aveva un effettivo vantaggio. Poi, automaticamente e senza preavviso le condizioni tariffarie cambiavano, in modo ovviamente molto meno conveniente. Prima che il tale se ne accorgesse passavano magari tre mesi o più con tariffe capestro. Poi magari il tale provava a chiamare il numero verde, che per come funzionano i numeri verdi in Italia sarebbe meglio chiamarli numeri “marroni”. “Buongiorno sono Giuditto come posso aiutarla?”. “Vede signor Giuditto, vorrei cambiare il piano tariffario perché mi sono accorto che mi state rubando anche l’anima…”. E dall’altra parte: “Un attimo che controllo…..tu-tu-tu-tu (linea caduta)”. Buonanotte.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette