Published On: Mar, Giu 4th, 2013

Ghiretti: “In Iren il ruolo di Parma è ridimensionato, mai più fiducia preventiva al Sindaco”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Ghiretti in merito alla situazione Iren:

ghiretti

Due settimane fa il Sindaco ha chiesto alla minoranza un voto di fiducia per la gestione del complesso passaggio verso la nuova governance di Iren. Sul piatto, a fronte di un concreto ridimensionamento della voce di Parma tra i soci della multiutility, c’era l’esigenza di portare l’azienda a riconfermare la volontà di investire sul nostro territorio. Una fiducia, dicevo, che come Parma Unita abbiamo concesso volentieri, pur sottolineando come non si trattasse di una “delega in bianco”, nella speranza che questo rappresentasse un primo passo per un lavoro condiviso che non avesse come unico scopo il salvataggio della poltrona dell’attuale vice presidente Lorenzo Bagnacani, la cui nomina è stata fatta su indicazione della maggioranza 5 stelle. Risultato?

Il processo di riassetto di Iren va in porto con il voto favorevole di Parma senza che alcuna rassicurazione ci sia giunta sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali ma con una sola certezza: Lorenzo Bagnacani sarà membro del Consiglio di amministrazione. Un fatto che non rappresenta certo una sorpresa visto che pochi giorni fa l’assessore Folli, rispondendo ad una mia interrogazione, aveva già prefigurato una “stabilizzazione” per il proprio protetto. Ma io mi chiedo: questa non era la Giunta del merito e dei curricula? Perché non si è aperta una procedura pubblica di selezione per il rappresentante di Parma in seno al CdA?

Alla fine il “giochino”, alquanto maldestro nei modi, è sotto gli occhi di tutti: il voto favorevole di Parma è arrivato a fronte di una nomina del sindaco Pizzarotti in seno all’Anci e di una “stabilizzazione” di Bagnacani. Mi spiace, ma in questa partita non vedo traccia né degli interessi di Parma né dell’avvento di quella nuova politica che un anno fa la città richiese a viva voce con il proprio voto.

Per quanto mi riguarda con questa vicenda si chiude la possibilità di voti favorevoli in Consiglio basati su una fiducia preventiva che non può certamente essere accordata a chi dimostra di amministrare rimanendo assolutamente nel solco di una politica basata sugli interessi di parte e non  sul bene comune.

Roberto Ghiretti

Parma Unita

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette