Published On: Lun, Giu 24th, 2013

Le banane: un frutto anticancro

Banane

di ELISA CARDINALI – Quante volte al supermercato ci capita di scartare le banane più scure e di buttare nel cestino, senza neanche sbucciarle, quelle che presentano le tipiche ed antiestetiche macchioline marroni dovute ad un’eccessiva maturazione? Così facendo, inconsciamente, rinunciamo alle proprietà anti-tumorali di questo frutto. In uno studio scientifico condotto su animali, un’equipe giapponese ha scoperto che le banane completamente mature con macchie scure sulla buccia sono in grado di produrre sostanze note come TNF (fattore di necrosi tumorale) che hanno la capacità di contrastare le cellule anormali e tumorali. Più la buccia si annerisce più la banana è in grado di produrre queste sostanze.

Lo studio merita sicuramente ulteriori approfondimenti, ma non è un caso che i giapponesi, tra le popolazioni più longeve al mondo, abbiano l’abitudine di aumentarne il consumo quando si ammalano. Tra le altre proprietà benefiche vi è l’elevato contenuto in potassio ed il basso contenuto in sodio che le rende un ottimo rimedio per regolare la pressione arteriosa e prevenire patologie come ictus ed ipertensione. Grazie al buon quantitativo di ferro possono essere utili per stimolare la produzione di globuli rossi e migliorare le condizioni d’anemia. Ricche di triptofano, precursore della serotonina, aiutano anche a migliorare il tono dell’umore e a ridurre lo stress per il buon quantitativo di magnesio. Infine grazie alla sua capacità di ridurre l’acidità la banana viene anche abitualmente utilizzata per alleviare i sintomi tipici d’ulcere e gastriti.

E se stiamo seguendo un regime dimagrante? In questo caso non è sicuramente il frutto più adatto in quanto sia il contenuto calorico sia l’indice ed il carico glicemico sono considerevoli: circa 100 Kcal per una banana di medie dimensioni contro ad esempio le 30 Kcal di una pesca ed un carico glicemico di 14 contro i 2,5 circa della pesca. In questo caso quindi è bene non assumerle come frutto di fine pasto ma utilizzarle per lo più negli spuntini sfruttandone il buon potere saziante. Un ottimo spuntino estivo bilanciato con carboidrati, proteine e grassi potrebbe essere un frullato fresco preparato con banane, latte parzialmente scremato, frutta secca come mandorle o noci, con l’aggiunta di proteine in polvere del latte o della soia utili per contrastare la produzione d’insulina provocata dall’assunzione del frutto da solo. Unico neo la provenienza: purtroppo non crescono alle nostre latitudini e prima di arrivare sulle nostre tavole devono viaggiare attraverso i mari per migliaia di chilometri.

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