Published On: Ven, Giu 21st, 2013

Mitsubishi Outlander test drive della terza generazione del crossover

outlander

Abbiamo testato sul circuito di Vairano di Vidigulfo nel Pavese la terza generazione di Mitsubishi Outlander, modello al quale è affidato il rilancio della Casa nipponica in Italia, primo di una serie di 3 nuovi modelli che vedranno la luce entro il 2015 e che completeranno l’offerta Mitsubishi.  Il nuovo Outlander continua la tradizione dei crossover, di vettura cioè che raggruppa in se le caratteristiche di un SUV, di una station wagon e di un MPV. Del SUV l’Outlander ha la trazione che nel suo caso può essere 2WD o 4WD, della SW la linea, che a parità di lunghezza con la versione precedente e di 5 cm più bassa e la rende molto più filante, del MPV la praticità di utilizzo con i suoi 5/7 sedili e l’ampio modulabile bagagliaio.

I motori della nuova Outlander
Per adesso sono 2 i motori disponibili: 2.0 MIVEC benzina da 150 CV e 195 Nm tra 4100 e 4200 giri (CO2 157 g/km), abbinato ad un cambio manuale a 5 marce oppure ad un automatico CVT ed un 2,2 DiD turbodiesel che sviluppa 150 CV e 380Nm tra 1750 e 2500 giri (CO2 126-150 g/km)con il cambio manuale a 6 rapporti: stranamente con il cambio automatico, se non è un errore nella scheda, sviluppa 20 Nm in meno, mentre di solito con il cambio automatico il motore ha più coppia. Tutti e due i propulsori sono naturalmente Euro 5. Previsto entro la fine dell’anno anche il GPL, attualmente in avanzata fase di messa a punto.
Nonostante abbia lo stesso ingombro della versione precedente il nuovo Outlander ha più spazio per i passeggeri posteriori ed una maggiore capacità di carico. Nella versione 7 posti(allestimento Instyle) con tutti i sedili in essere il bagagliaio è naturalmente molto ridotto, appena 128 litri. Decisamente migliore la capacità del vano bagagli con 5 posti (allestimento Intense): 477 l, con i soli 2 posti anteriori poi il bagagliaio diventa una voragine di ben 1.022 litri.

Il ruolo primario della sicurezza

Molta attenzione è stata dedicata alla sicurezza. L’Outlander dispone infatti di tutta una serie di dispositivi dalle funzionalità sofisticate che vanno  dall’ACC (AdaptiveCruiseControl) che mantiene una distanza di sicurezza dal veicolo che precede, entro un campo di rilevamento fino a 200 metri. La distanza che ACC utilizza per seguire il veicolo che precede può essere impostata dal conducente, utilizzando una delle tre impostazioni disponibili. Se il veicolo che precede rallenta e si ferma, l’ACC rallenta e ferma anche l’Outlander. Una volta che l’Outlander si è fermato, l’ACC rilascia quindi freni dopo circa 1 secondo, restituendo il pieno controllo del veicolo al conducente.  C’è poi Il sistema FCM, che, utilizzando lo stesso radar a 77 GHz utilizzato dal sistema ACC, rileva gli ostacoli sulla strada antistante l’Outlander ed aziona automaticamente i freni quando necessario, per evitare una collisione o per contribuire a ridurre la gravità di una collisione . Da non sottovalutare LDW (Lane Departure Warning ) che utilizza una telecamera installata dietro il parabrezza, aiuta il conducente a mantenere la propria corsia di marcia e ad evitare un allontanamento involontario dalla corsia a causa di distrazione, stanchezza, ecc.

Sofisticata anche la trasmissione 4WD a controllo elettronico Superselect. Il sistema unisce il differenziale di accoppiamento a controllo elettronico e la centralina di controllo. La centralina 4×4 è a sua volta collegata a ciascun sensore di bordo e ad altre centraline elettroniche attraverso una linea CAN in modo da analizzare in tempo reale le azioni del conducente e la dinamica del veicolo. Con il 4WD il guidatore può scegliere il modo nel quale il sistema funziona. Con una semplice pressione sul bottone posto sula tunnel centrale può scegliere tra il modo  ECO, AUTO  e LOCK. Nel modo ECO la trazione e per lo più anteriore, ma in presenza di strade sdrucciolevoli il sistema trasmette forza anche sul treno posteriore. La modalità auto distribuisce automaticamente la coppia tra i due assi a seconda delle necessità, come del resto anche la LOCK che però è un po più veloce.

Gli interni di Mitsubishi Outlander

Eleganti e comodi gli interni con la forma ergonomica dei sedili. Chiaramente visibile la strumentazione in tutte le condizioni, qualche dubbio sulle inserzioni in carbonio sulla plancia e sulle portiere. La vettura risulta bene isolata, anche se si avverte il rumore di rotolamento degli pneumatici che però non diventa mai fastidioso. Migliorati i sedili della terza fila, anche il meccanismo per il loro abbattimento è ora più semplice.   Le vetture con allestimento Instyle hanno anche un sistema audio premium “Rockford Fosgate” di nuova concezione specifico per Outlander con 9 altoparlanti in 7 diverse posizioni nella vettura e nuove funzioni (funzione di volume regolabile compensato sul livello di velocità, selettore della posizione di ascolto idoneo per la posizione del passeggero all’interno dell’auto, tecnologia multicanale di esaltazione del surround “DTS Neural Surround”, ecc….)
La versione 2WD provata in pista ha confermato se non migliorato le buone doti di tenuta di strada della versione precedente. La vettura si inserisce in curva secondo una traiettoria precisa grazie anche al volante molto preciso ed alle ottime sospensioni (MacPherson con abarra stabilizzatrice posteriore e multilink al posteriore).

La guida in fuoristrada lascia molto soddisfatti

Divertentissima la guida in fuoristrada, recente facility della pista di prova di Vairano di Vidigulfo. Con l’Outlander naturalmente dotato di trasmissione 4WD ma con normalissime gomme stradali, abbiamo superato difficoltà pendenze notevoli in sterrato, un percorso che la pioggia recente aveva trasformato in una poltiglia informe ma che Outlander ha superato con onore con alcune sbandate nel fango profondo, ma sempre facilmente controllabili con lo sterzo, l’acceleratore ed il freno. Qualche difficoltà con il sistema Stop&Start del quale sono dotate tutte le Outlander  che si è dimostrato utilissimo nella guida normale , meno in quella fuoristradistica.
Il prezzo per i modelli a benzina va da 27.750 euro per 2WD Intense a 31.500 euro per il 4WD Intense; più cari i diesel: 2WD Intense 29.750 euro, 4WD Intense 31.750, mentre la versione 7 posti Instyle costa 33.750 euro. Questi prezzi possono lievitare anche di parecchio se ci aggiungete degli optional.

Fonte: infomotori.com

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