ndrangheta

Una vasta operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza ha consentito l’arresto di 28 persone ritenute esponenti e gregari della cosca di ‘ndrangheta Acrì-Morfò di Rossano la quale, secondo gli inquirenti, riciclava i proventi delle attività illecite investendo in attività commerciali. Coinvolto nell’indagine anche un consigliere del comune di Rossano, avvocato di professione, al quale sono stati concessi i domiciliari. Gli arresti sono stati eseguiti non soltanto in Calabria ma anche a Vigevano, Viterbo, Parma e Cuneo. I 28 sono accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, ricettazione, estorsioni, spaccio di droga, rapine e trasferimento fraudolento di valori. Sequestrati beni per 40 milioni di euro, 17 società, soprattutto d’ambito commerciale, 25 immobili fra terreni e appartamenti, 45 autoveicoli e 7 polizze assicurative, oltre a conti correnti bancari e denaro contante.

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