Published On: Mer, Giu 26th, 2013

Nuove tendenze alimentari

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di GIORGIA FIENI – Ogni tanto, senza farsi prendere la mano, bisogna fare il punto della situazione gastronomica in Italia. Capire cosa è moda e cosa non lo è…cosa è comfort food accettato e cosa può diventarlo…cosa possiamo “tenere” e cosa “buttare”. E oggi ci proviamo.
Parole come finger food, cupacakes, macarons, brunch, sushi, tartare sono già entrate a pieno titolo nel nostro vocabolario gastronomico. Non solo..oltre a conoscerne il termine corretto siamo diventati veri esperti nel cucinarli e nell’insegnarli, grazie al passaparola o a comodi tutorial pubblicati su youtube. Ormai sappiamo cambiare forma e dimensioni a qualsiasi ricetta: dal tiramisù alle lasagne.
Abbiamo imparato, grazie al km zero, a mangiare prodotti mai assaggiati prima..e non sto parlando dell’insalata dell’orto sotto casa, ma di erbe, spezie, insetti, fiori, tofu, (tutto rigorosamente crudo o quasi), che stiamo prendendo in seria considerazione come “cibo del futuro”.
Abbiamo abbandonato però il piacere di cucinare il cibo più semplice, come il pane (effettivamente, far crescere la “madre” era diventata un’operazione lunga e complessa), la pasta, l’aceto. E non sappiamo più come sfilettare il pesce o tagliare a pezzi la carne. Odiamo le cotture prolungate e le ricette che superano la pagina (illustrazione compresa).
I comfort food rimangono sempre quelle pietanze intramontabili che ci scaldano il cuore e l’anima: l’insalata di pasta d’estate e la vellutata d’inverno, il crumble e il gelato, la pizza, il cibo di strada e le pietanze tramandateci da mamme e nonne.
E di fronte a tanti cambiamenti e ad altrettante certezze, cosa potrebbe ancora riservarci delle sorprese? Forse l’hot dog al posto dell’hamburger, il rabarbaro al posto della liquirizia, la galette al posto della crêpe.
Il cibo è evoluzione…ci fa crescere ma cresce anche con noi e con il nostro modo di vivere. Ciò che mangiate oggi domani scomparirà e ciò che adesso non sopportate vi verrà a piacere. C’è di che rifletterci.

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