Published On: Mer, Giu 5th, 2013

Ostaggi delle banche e dello Stato

evil_bank

di MARCELLO VALENTINO –

E ritorniamo al colpo di Stato, di fatto eseguito in silenzio dal sistema bancario sia in Italia che nel mondo. In Italia con il debito pubblico causato dai politici scellerati ha prodotto la morte di ogni tipo di attività. Come si può permettere alle banche di lucrare cifre astronomiche sullo stesso Stato? Come può uno Stato essere privo di una banca di Stato e pagare a banche private tassi usurai dove versano le tasse abnormi pagate dai cittadini  allo Stato buco nero.

Che fiducia si può mai più instaurare tra cittadini onesti, lo Stato ed i suoi politici disonesti, corrotti e delinquenti, chi può più dare esempio di moralità o capacità e perché un cittadino di fronte a questo scempio dovrebbe rimanere lui stesso onesto? Un meccanismo criminale tiene di fatto lo Stato prigioniero delle banche creditrici, la scusa ufficiale è il mercato del denaro.

Lo stato lo prende in prestito dal mercato, ma chi lo fa il mercato? La bufala del sistema si chiama appunto mercato. Ma la maggior parte del debito pubblico viene comprato dalle banche che nel momento in cui non compreranno più i titoli pubblici hanno di fatto attuando il ricatto del colpo di Stato. Ma il ciclo continuerà fino a quando i cittadini non smetteranno di finanziare con il pagamento delle tasse il debito pubblico. 

Fino a quando questo assurdo metodo continuerà le banche ingrasseranno a dismisura sempre a nostre spese. Che accordo segreto c’è tra le banche e gli Stati e qual è il motivo per cui gli Stati indebitati a dismisura non falliscono? Che motivo hanno i cittadini di tenere i loro risparmi nelle banche se le banche stesse hanno dimostrato, come a Cipro, che saranno le prime ad effettuare prelievi forzosi sui conti di tutti i cittadini? Siamo a tutti gli effetti sotto colpo di Stato di fatto. E i cittadini che hanno i loro risparmi in banca sono gli ostaggi di stato. Tutto sembra all’apparenza normale, ma di normale non c’è proprio nulla se non la sprovvedutezza degli stessi ignari cittadini che non si rendono conto della gravità della situazione e che domattina potrebbero perdere tutti i loro depositi bancari se lo Stato ne avesse improvvisamente bisogno. Insomma, la ricchezza apparente degli italiani, i loro risparmi, sono pericolosamente a rischio.

In questo mio editoriale mi sono volutamente addentrato in questa analisi che a molti può sembrare un po’ catastrofica e poco credibile, ma se il vostro punto di vista è diverso e la vostra analisi vi dà una risposta diversa dalla mia, provate a vostra volta a darmi l’alternativa. Perché io l’alternativa la sto cercando da tempo e non l’ho trovata. Anzi, più analizzo questo sistema marcio, più mi convinco di vivere in un Paese da Terzo mondo dove i ricchi fanno quello che vogliono e i poveri soccombono alle ingiustizie e alle tasse. In un Paese dove c’è il papa, la Chiesa e uno Stato come il Vaticano che lucra sulle tasse con l’8 x 1000 e loro sì hanno la loro banca, lo I.o.r, di cui non si sa nulla e nel tempo attraversato da vari scandali, ma si continua. Nulla succede anche se tutto succede. Scusate, ho un leggero… ma solo un  leggero voltastomaco, e voi? I vostri nemici: i politici (Stato) e le banche. Fuggite da questi finché siete in tempo, altrimenti vi tocca assistere di nuovo al duello Berlusconi-Prodi, futuri candidati alla presidenza della Repubblica “Repubblica”. E’ come chiamare Tizio, Caio. Boccaccia mia statte zitta. Ma comunque non disperate. C’è Grillo messo lì apposta per farsi tirare le scarpate, povero Grillo ad ognuno il suo, mica gratis. L’Italia, il Paese dei tocchi (alias pazzi).

Lunedì 3 giugno hanno condannato il miliardario svizzero ex proprietario  Eternit; il suo avvocato ha esternato: “Con questa sentenza chi volete che venga piu’ ad investire in Italia?”. In Italia ci viene ad investire solo chi ha la garanzia di passarla liscia dopo 3mila morti, solo cosi può far gola agli investitori. Se questo è il vostro obiettivo, investite a casa vostra, morti compresi. 

Buon Dio, pensaci tu, anche per la Chiesa, lo Stato, i politici e le banche. Amen.

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Leggi Zerosette online

Edizione dal 25-11 allo 08-11-20





Video Zerosette